
Saranno celebrati a Parigi con un evento speciale i Cinquant’anni del Premio Nonino.
L’appuntamento è per l’11 maggio alle 18 all’Istituto italiano di cultura “per approfondire le tematiche riguardanti il rispetto della terra e dell’uomo in un mondo in continua evoluzione”. Attesi Antonio Calbi, direttore dell’Istituto, e Giannola Nonino, presidente della Nonino Distillatori, assieme ad Antonella, Cristina ed Elisabetta Nonino.
Al loro fianco personalità del mondo intellettuale e artistico, tra cui diversi Premi Nonino: il poeta siriano Adonis, l’architetto palestinese Suad Amiry, il diplomatico e scrittore francese Dominique de Villepin, la poetessa statunitense Jorie Graham, lo scrittore franco libanese Amin Maalouf, la regista francese Ariane Mnouchkine, il filosofo Edgar Morin, la sociologa economista Silvia Pérez-Vitoria.
Il Premio Nonino Rist d’Aur – Barbatella d’Oro è un’iniziativa culturale che negli anni ha raccontato la storia dei Nonino, collegandola alla tradizione e all’innovazione.
Istituito nel 1975 da Giannola e Benito con lo scopo di “stimolare, premiare e far ufficialmente riconoscere gli antichi vitigni autoctoni friulani in via di estinzione” e per la valorizzazione della civiltà contadina, “nel corso dei decenni si è affermato come un riferimento internazionale, premiando figure di rilievo del pensiero e della creazione contemporanea” e anticipando per sei volte le scelte del Nobel. Alla serata verrà presentato in anteprima il volume curato da Antonella Nonino che celebra le nozze d’oro fra Grappa e Cultura, raccoglie testi e immagini per ripercorrere l’ultimo mezzo secolp e ricordare le personalità che sono entrate nella famiglia del Premio. Da Ermanno Olmi a Leonardo Sciascia, Mario Soldati, Claude Lévi-Strauss, Peter Brook, Jorge Amado, Altan, Claudio Abbado, V.S. Naipaul, Chimamanda Ngozi Adichie e Giorgio Parisi fino ai premiati dell’edizione 2025 e ai componenti della giuria attuale: Antonio Damasio, Adonis, Suad Amiry, John Banville, Luca Cendali, Mauro Ceruti, Jorie Graham, Amin Maalouf, Claudio Magris, Norman Manea ed Edgar Morin.