
(di Patrizia Vacalebri) MARA CAPPELLETTI – THE GENTLEMAN – STILE E GIOIELLI AL MASCHILE (WhiteStar editore – pp 182 – 45 euro) – Un’ esplorazione del significato dell’ornamento prezioso nel mondo dell’uomo, mettendo in luce come i gioielli abbiano rappresentato nel tempo simboli di potere, eleganza, appartenenza sociale ed espressione personale. Nasce dalla mostra “The Gentleman. Stile e gioielli al maschile”, in corso a Palazzo Morando Costume Moda Immagine fino al 27 settembre, l’omonimo volume curato dalla storica del gioiello Mara Cappelletti ed edito dalla Casa Editrice White Star.
La pubblicazione, composta da 192 pagine ricche di immagini e approfondimenti, propone una rilettura del ruolo del gioiello nell’universo maschile lungo oltre tre secoli di storia, dal XVIII secolo ai giorni nostri, dalle spille ottocentesche ai gemelli, dagli anelli sigillo agli accessori contemporanei.
La narrazione si sviluppa attraverso stili, linguaggi e tendenze contemporanee grazie alla presenza di oggetti iconici firmati da brand come Buccellati, Bulgari, Cartier e Damiani, oltre a realtà creative e artigianali tra cui Cusi di Corso Monforte, Grimoldi, James Rivière, Margherita Burgener, Milano Jewels e Lucilla Giovanninetti.
“Oggi molti gioielli hanno superato la suddivisione tra maschile e femminile – afferma l’autrice del volume e curatrice della mostra- sia in termini di forma che di dimensioni e materiali, diventando genderfluid: si ampliano così gli orizzonti dello stile attraverso nuovi codici. Ornamenti moderni e contemporanei sono creati nell’intento dei designer di celebrare l’autenticità delle persone che li indossano, superando convenzioni, pregiudizi e trend. Sono pensati per tutti, senza barriere di genere o età” Tra i contributi presenti nel volume, quello di Rachel Church, storica del gioiello di rilievo internazionale ed ex curatrice del Victoria and Albert Museum di Londra, dove ha seguito importanti riallestimenti e collezioni, tra cui la William and Judith Bollinger Jewellery Gallery. Il volume si arricchisce inoltre del contributo di Beppe Vicenti, che da oltre trent’anni studia l’evoluzione dei mercati e dei sistemi di scambio complessi.Le schede dedicate ai brand sono affidate a Diletta Sordi, esperta in comunicazione, che analizza le identità di marca con uno sguardo attuale e mirato.
Il libro si apre con il XVIII secolo, epoca in cui l’uomo europeo delle classi aristocratiche indossa con naturalezza gioielli elaborati, accessori decorativi e abiti riccamente ornati. Anelli, pendenti a sigillo e fibbie non sono soltanto oggetti di lusso, ma strumenti di comunicazione sociale.
Il percorso prosegue nel XIX secolo, perdo in cui l’ideale borghese impone un’immagine dell’uomo più sobria: il gioiello cambia forma e significato. Compaiono oggetti discreti e funzionali, come gemelli, spille da cravatta e catene da orologio. Nel corso del Novecento, se da un lato la modernità spinge verso la semplificazione e la standardizzazione dell’abbigliamento, dall’altro emergono figure maschili, artisti, intellettuali, icone della musica e del cinema, che riportano l’ornamento al centro dell’attenzione.
Ultima sezione dedicata alla contemporaneità, dove l’uomo riscopre la libertà di ornarsi senza condizionamenti. Designer, stilisti e artigiani ridefiniscono oggi i confini tra maschile e femminile, tra funzione e decorazione, proponendo gioielli audaci, spesso portatori di messaggi personali.
Mara Cappelletti, milanese, laureata in Lingue e letterature straniere allo IULM di Milano, ha studiato storia del gioiello e storia dell’arte orientale al Sotheby’s Institute of Art di Londra. Progetta e cura mostre dedicate al gioiello e alla moda, seguendo anche la realizzazione scientifica dei cataloghi.
Con White Star ha pubblicato Lo Stile del tempo, Rolex Philosophy, Hermès Philosophy e Chanel Philosophy.