
RENZO BERTI, LUIGI CAROPPO, ILARIA ULIVELLI, STEFANO VETUSTI, ‘SI SALVI CHI PUÒ? RINASCITA O MORTE DELLA SANITÀ PER TUTTI’ (LE LETTERE, 202 PAGG, 16 EURO).
Un libro inchiesta che mette sotto la lente la crisi della sanità italiana, con un focus definito “inedito” sulla Toscana, regione considerata a lungo un modello e oggi attraversata da contraddizioni profonde. E’ ‘Si Salvi Chi Può? Rinascita o morte della sanità per tutti’, scritto da Renzo Berti, medico, già sindaco di Pistoia e attualmente direttore del dipartimento di prevenzione della Asl Toscana Centro insieme ai giornalisti Luigi Caroppo, Ilaria Ulivelli e Stefano Vetusti.
Il volume, con l’introduzione di Sergio Givone e la prefazione di Giuseppe Remuzzi, è un viaggio, si spiega, “dentro le falle di un sistema che rischia di implodere: dalla fuga dei professionisti alla rete dei medici di famiglia ormai sfilacciata, dall’esplosione delle patologie psicologiche – senza servizi in grado di intercettarle – al ricorso crescente al privato. Perché senza sanità pubblica, la salute torna ad essere un privilegio per pochi”. Il libro avanza “anche proposte concrete, come un nuovo patto tra pubblico e privato che superi il “prestazionificio” e metta in rete posti letto e professionisti, e un ripensamento radicale della prevenzione e della programmazione”. Il progetto editoriale, spiegano gli autori, nasce da un’urgenza: “Coinvolgere cittadini e professionisti in un grande dibattito e offrire alla politica le richieste della gente. ‘Si salvi chi Può?’ mette il paese davanti a un bivio: rassegnarsi al declino o pretendere una rinascita della sanità per tutti”.
Il libro, uscito il 19 settembre, viene presentato oggi pomeriggio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi (Lucca) dopo un appuntamento ieri a Firenze.