
REBECCA SOLNIT, LA MADRE DI TUTTE LE DOMANDE (PONTE ALLE GRAZIE, PP 256, EURO 18). Rebecca Solnit parte dalla domanda “perché non hai fatto figli?” che spesso viene rivolta alle donne, nel suo nuovo libro che demolisce un altro pilastro del patriarcato, ‘La madre di tutte le domande’, in libreria per Ponte alle Grazie, in vista della Giornata Internazionale delle Donne dell’8 marzo.
“Questo è un libro femminista, però non parla solo dell’esperienza delle donne, ma di tutti noi: uomini, donne, bambini e persone che sfidano i confini e le dicotomie di genere” sottolinea la scrittrice e giornalista, una delle intellettuali americane più rispettate e autorevoli.
Con precisione e ironia, dopo ‘Gli uomini mi spiegano le cose’ in cui Solnit aveva messo in luce la prepotente arroganza con cui gli uomini pensano di poter mettere a tacere le donne sul piano della competenza, della cultura, della conoscenza, in questo libro Solnit affronta tra gli altri temi quello della condanna delle donne a essere per prima cosa ‘madri’, come se fare figli fosse l’unica possibilità di realizzarsi ed essere la felici.
La scrittrice invita a riflettere anche sul silenzio che è essenziale nella storia delle donne messe a tacere in mille modi e che comunque non sono tenute a rispondere. Dai social media alla letteratura e dalla cronaca alla cultura popolare, il libro raccoglie storie di umiliazioni ma anche di resistenze che compongono la mappa de ‘La madre di tutte le domande’.