
Un quarto d’ora al giorno può fare la differenza per la salute del cervello. È il messaggio di Quota15, iniziativa della campagna nazionale ‘Fai sport, leggi un libro’, che punta ad aumentare il tempo dedicato alla lettura dagli italiani entro il 2035 e a contrastare l’impoverimento cognitivo. Numerosi studi neuroscientifici evidenziano come leggere ogni giorno aiuti a mantenere attive le funzioni cognitive, a migliorare la memoria, la concentrazione e il linguaggio, contribuendo anche alla prevenzione del decadimento cognitivo. Leggere, dunque, non e solo un piacere o un passatempo ma è un’attivita di manutenzione cognitiva e uno strumento di benessere mentale; è un allenamento quotidiano, semplice e accessibile a tutti, capace di generare benefici duraturi nel tempo. Per sensibilizzare i cittadini il 1° luglio, mese che tradizionalmente coincide con l’inizio delle vacanze estive e con una maggiore predisposizione alla lettura, prenderà il via una mobilitazione nazionale su WhatsApp: l’invito è condividere sul proprio stato il banner di Quota15, trasformando un semplice gesto in un’occasione per diffondere l’abitudine alla lettura. “Possiamo passare dalle parole ai fatti: scegliere un libro e dedicargli quindici minuti al giorno è una scelta di cura e benessere personale”, commenta il presidente dell’associazione di promozione, Andrea Benvenuti. Un messaggio rilanciato anche dalla vicepresidente Beatrice Curci: “Non servono grandi cambiamenti, basta iniziare da qualche pagina di un romanzo, un racconto o un saggio. Perché ogni minuto dedicato alla lettura rappresenta un investimento sul proprio benessere mentale e sulla costruzione di una società più consapevole, curiosa e resiliente. Il benessere mentale comincia da una pagina”.