
Erica Donzella con “Non offendere” (Kalòs), Rosa Matteucci con “Cartagloria” (Adelphi) e Nadeesha Uyangoda con “Acqua sporca” (Einaudi) sono le tre scrittrici finaliste del premio letterario nazionale Elio Vittorini. La commissione ha inoltre decretato vincitrice per la sezione opera prima Anna Mallamo, autrice del libro “Col buio me la vedo io” (Einaudi).
Il Premio per l’editoria indipendente Arnaldo Lombardi, dedicato alla memoria di uno dei padri del Premio Vittorini, è andato invece alla casa editrice Rubbettino che, partendo nel 1972 dallo storico primo nucleo di Soveria Mannelli, in provincia di Catanzaro, è cresciuta in maniera esponenziale sino a presentarsi oggi “come un grande network capace di unire intellettuali, accademici e non, centri di ricerca e player della politica culturale nell’intento di fornire ai suoi sempre più numerosi lettori uno sguardo sulla realtà in una prospettiva libera da qualsiasi condizionamento ideologico”.
La manifestazione è promossa dall’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo e dall’assessorato alla Cultura di Siracusa in collaborazione con la Fondazione Inda e con il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana.
Quella in cantiere sarà un’edizione speciale del Premio Vittorini ricorrendo quest’anno anche il 60/o anniversario della morte dello scrittore siracusano. Una ricorrenza che sarà sottolineata anche da uno speciale annullo filatelico e da una mostra filatelica realizzata dall’Unione Siciliana Collezionisti dedicata agli autori siciliani del Novecento.
La cerimonia di consegna del premio Vittorini si svolgerà sabato 12 settembre all’Antico Mercato di Ortigia a conclusione della Settimana Vittoriniana che, a partire da mercoledì 9 settembre, vedrà susseguirsi all’Urban Center di Siracusa numerosi appuntamenti con al centro il libro e il piacere della lettura.
Per designare, fra i tre finalisti, il vincitore del XXV Premio Vittorini entra adesso in campo la Giuria dei lettori – formata da lettori segnalati dalle biblioteche pubbliche di Siracusa, dalle librerie della città e dalla Società Dante Alighieri – che esprimerà cumulativamente un voto che si andrà a sommare a quello individuale di ciascun componente della Commissione di valutazione.