
Sono ‘Lezioni dalle rovine (leggere, scrivere, vivere)’ di Davide Bregola (ed. Avagliano, proposta da Sonia Serazzi), ‘Magnolia Quartet’ di Mario Fortunato (ed. Aboca, proposta da Maurizio Fiorino), ‘Cartagloria’ di Rosa Matteucci (ed. Adelphi, proposta da Dario Voltolini) le tre opere finaliste alla IX edizione del Premio letterario ‘Mario La Cava’, promosso e organizzato dal Comune di Bovalino, in collaborazione con il Caffè letterario ‘Mario La Cava’ e con il patrocinio della Città metropolitana di Reggio Calabria.
A designare la terna in finale è stata la giuria composta da Federico Bertoni, docente Unibo, Caterina Verbaro, docente Lumsa, Alessandro Moscè, poeta e critico letterario, Andrea Carraro, scrittore, e Pasquale Blefari, assessore alla Cultura del Comune di Bovalino. La stessa giuria indicherà l’opera vincitrice che sarà resa nota nella cerimonia di premiazione a Bovalino il prossimo 9 maggio.
Anche quest’anno sarà conferito il ‘Premio dei lettori’, assegnato dai soci del Caffè letterario e sarà, inoltre, annunciato il vincitore della II edizione del concorso letterario ‘Giovani scrittori di La Cava’, destinato agli studenti delle scuole superiori della Locride.
Il Premio speciale ‘La Melagrana’, assegnato dal Comune di Bovalino e dal Caffè letterario a illustri personalità del mondo culturale che dedicano particolare attenzione ai temi meridionalisti, viene assegnato quest’anno a Vito Teti, a lungo docente di antropologia culturale all’Università della Calabria, dove ha fondato il Centro di iniziative e ricerche antropologie e letterature del Mediterraneo, autore di numerose pubblicazioni.