Emilio Isgrò è il vincitore del Premio Cultura del Mediterraneo 2026. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato al Maestro della “Cancellatura”, alla vigilia della sua grande retrospettiva londinese alla Estorick Collection, dal Premio Costa Smeralda.
La premiazione sarà sabato 18 aprile al Conference Center di Porto Cervo dove saranno consegnati anche il Premio Internazionale allo scrittore spagnolo Javier Cercas e il Premio Speciale a Giuseppe Lai, già comandante dell’Amerigo Vespucci, storico veliero della Marina italiana. Nel corso della cerimonia saranno proclamati anche i vincitori assoluti della settima edizione del Premio Costa Smeralda nelle categorie Narrativa dove sono in corsa Niccolò Ammaniti con ‘Il custode’ (Einaudi), Paola Barbato con ‘Cuore capovolto’ (Neri Pozza) e Dario Ferrari con ‘L’idiota di famiglia’ (Sellerio) e Saggistica che vede finalisti Edoardo Camurri con ‘La vita che brucia’ (Timeo), Adriana Cavarero con ‘Il canto delle sirene’ (Castelvecchi) e Andrea Moro con ‘Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri’ (La Nave di Teseo).
Protagonista assoluto dell’arte concettuale internazionale, Isgrò che ha saputo rivoluzionare il rapporto tra parola e immagine. Questo riconoscimento “intende omaggiare un autore capace di trasfigurare le proprie radici siciliane in una riflessione universale, gettando ponti ideali tra le sponde del mare nostrum e le più complesse geografie mondiali” spiega la motivazione al premio.
La grande retrospettiva ‘Emilio Isgrò: Erasing to Create’, nata dalla sinergia tra il Consolato Generale d’Italia a Londra e la Fondazione Emilio Isgrò, ospitata dal 20 maggio al 6 settembre 2026 alla Estorick Collection di Londra, documenta oltre sei decenni di sperimentazione, ripercorrendo l’evoluzione del Maestro dalla poesia visiva degli esordi fino alle iconiche indagini su carte geografiche e mappamondi. L’appuntamento londinese, arricchito da 35 capolavori e da un’opera inedita concepita appositamente per l’evento, ribadisce l’urgenza del messaggio di Isgrò, oggi più che mai.
Il Premio, promosso dal Consorzio Costa Smeralda e sponsorizzato da Smeralda Holding, ha una giuria d’eccellenza guidata da Stefano Salis e composta da Lina Bolzoni, Marcello Fois, Elena Loewenthal e Chiara Valerio.