
Per la prima volta sarà al Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, il 3 ottobre, la proclamazione del vincitore del Premio Campiello 2026, scelto dalla Giuria dei Trecento Lettori Anonimi, mentre al vincitore del Campiello Giovani sarà dedicata a settembre una serata speciale. Intanto sale l’attesa per la selezione della cinquina finalista, il 29 maggio a Palazzo del Bo a Padova, che sarà scelta dalla Giuria dei Letterati, presieduta da Roberto Cicutto, manager e produttore cinematografico.
Accanto al nuovo presidente, entrano a far parte del collegio tre nuove voci: Matteo Caccia, autore e conduttore radiofonico, Stefano Mancuso, scienziato e direttore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale e Alessandra Tedesco, giornalista e conduttrice di Radio 24-Il Sole 24 Ore. Completano la Giuria Alessandro Beretta, Daniela Brogi, Daria Galateria, Rita Librandi, Liliana Rampello, Stefano Salis, Lorenzo Tomasin e Roberto Vecchioni. Sarà presente anche il Comitato Tecnico, composto da Ricciarda Ricorda, Alessandro Cinquegrani e Lia Iovenitti. Alla cerimonia del 29 maggio, condotta da Giancarlo Leone, verrà anche annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, riconoscimento riservato a un autore esordiente.
“Da oltre sessant’anni la Fondazione Il Campiello unisce impresa e cultura, riconoscendo nella letteratura un bene condiviso e una forma di restituzione alla società. Il Premio rinnova ogni anno questa visione traducendo l’impegno delle imprese venete in un investimento stabile nella cultura, intesa come elemento essenziale della crescita civile ed economica. In un contesto in continua trasformazione, sostenere la cultura significa aiutare una comunità a leggere la complessità e a restare coesa. Il Campiello si fonda su un equilibrio distintivo: il giudizio della Giuria dei Letterati e la scelta finale dei lettori, a garanzia di qualità, autenticità e partecipazione”, ha detto Raffaele Boscaini, presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto. Tra giugno e agosto si svolgerà il tradizionale tour letterario con gli autori finalisti, che farà tappa in diverse località italiane: un’iniziativa nata nel 2006, con la quale la Fondazione Il Campiello promuove la cinquina e diffonde la lettura in tutta Italia.