
A un secolo dal Nobel per la Letteratura, ricevuto nel 1926, e a novant’anni dalla scomparsa, Pistoia Capitale italiana del Libro 2026 rende omaggio a Grazia Deledda con un doppio appuntamento culturale dedicato alla forza della sua scrittura e al suo ruolo nella narrativa internazionale.
Il percorso celebrativo si aprirà il 20 ottobre con una conferenza di approfondimento curata dalla professoressa Ilaria Minghetti, incentrata sul cammino umano e letterario dell’autrice nuorese. Il secondo appuntamento, previsto per il 21 dicembre al Teatro Bolognini, vedrà l’attrice Laura Morante protagonista dello spettacolo ‘Laura Morante legge Canne al vento’, affiancata sul palco dai musicisti Maurizio Camardi e Mauro Palmas, con adattamento curato da Eugenia Costantini e produzione AidaStudioProduzioni.
“Pistoia intende rimettere al centro la letteratura di Grazia Deledda sia attraverso l’omaggio teatrale sia con percorsi di lettura e incontri per esplorare la sua complessa cifra narrativa”, dichiara l’assessora alla cultura del Comune di Pistoia, Marica Setaro. L’iniziativa – si spiega – mira anche ad alimentare il dibattito critico sulle ragioni della mancata e piena inclusione dell’unica donna italiana insignita del Nobel nel canone letterario tradizionale, superando la mera dimensione celebrativa. Tra le altre attività promosse per la ricorrenza rientra anche un contributo video in cui le autrici sarde Eleonora Carta ed Erika Carta leggono alcuni estratti dalle opere Cosima e Cenere.