
ANTONIO PENNACCHI, OPERE SCELTE (MERIDIANI MONDADORI, PP.1500, EURO 80.00). Scrittore fuori dagli schemi, tra i più discussi e controversi, morto a 71 anni nel 2021, ad Antonio Pennacchi viene dedicato il Meridiano Mondadori ‘Opere scelte’ che sarà in libreria il 17 marzo, impreziosito da una testimonianza di Antonio Franchini.
A cura di Giuseppe Iannaccone, il Meridiano raccoglie quattro romanzi e due racconti che costituiscono il nucleo della produzione narrativa di Pennacchi: ‘Mammut’ con cui ha esordito nel 1994, ‘Palude’, uscito l’anno dopo, ‘Il fasciocomunista’ da cui è stato tratto il film di Daniele Luchetti ‘Mio fratello è figlio unico’, il primo capitolo di ‘Canale Mussolini’, vincitore del Premio Strega nel 2010 e i racconti Marco e Manara tratti da Shaw 150.
“Impregnati di una personalissima miscela di potenza affabulatoria, cultura storico-letteraria e sanguigna attitudine di polemista, questi testi sono altresì una scelta rappresentativa della sua intera opera, per lunghi tratti già scandagliata dalla critica, ma in sostanza ancora tutta da perlustrare” sottolinea la nota di presentazione.
Impegnato fin da giovanissimo in politica e operaio fino a cinquant’anni, Pennacchi, nato a Latina nel 1950, con i suoi personaggi ha raccontato alcuni momenti fondamentali della storia italiana, mettendo in relazione l’impegno politico con un’ampia vocazione narrativa.