
JANE HARPER, NESSUNO È PER SEMPRE (BOMPIANI, PP. 400, EURO 20) Un ragazzo, Sam, torna a casa, nel piccolo paesino di Carralon, dove una miniera divora la campagna, per festeggiare il suo compleanno e scompare. Cinque anni dopo di lui non si sa ancora nulla e la madre pretende verità. Torna Jane Harper, con ‘Nessuno è per sempre’ in cui intrecciano ancora una volta le atmosfere tese del thriller con lo scavo nella mente e nel cuore dei personaggi.
L’autrice bestseller di Chi è senza peccato e La forza della natura porta alla luce le ragioni inconfessabili e irragionevoli che possono fare di un essere umano un assassino. Il romanzo è la storia di un paesino di aperta campagna, pascoli, fattorie, grandi spazi e di una comunità molto unita travolta dalla miniera Lentzer che offusca l’aria con la sua polvere e inquina il silenzio con un costante brusio.
Sam voleva avviare una ricerca sull’impatto della miniera sulla vita della gente: quelli che hanno venduto case e terra e se ne sono andati e quelli che hanno perso l’occasione e ora sono costretti a svendere alla Lentzer o a restare suo malgrado in un paese quasi ridotto a fantasma. La sua famiglia, attraversata dal dolore, si è sfaldata e una volta l’anno si ritrova nella vecchia casa: il padre Griff, che ora lavora per la miniera, la madre Ro, che è andata a fare il medico in città e Della, la sorella che ha scelto una vita altrove. Ma quest’anno nella malinconia s’insinua il sospetto e la volontà di porre fine al mistero della scomparsa di Sam. Ro riapre una sua indagine fondata sulla nostalgia, sull’amore e sulla convinzione che qualche traccia del figlio debba essere rimasta.
Ognuno dei vicini ha qualcosa da nascondere: chi vorrebbe liberarsi del passato, chi ancora crede nel sogno di una vita semplice, i giovanissimi annoiati, le donne rimaste sole a coltivare la fiducia nel futuro.
In lontananza i profili di tre case diverse, già abbandonate da tempo, che con i loro occhi ciechi guardano la valle e custodiscono i loro segreti dietro le assi che sbarrano le porte.
L’illustrazione di copertina è dell’artista Shaun Tan, premio Oscar per il miglior corto e premio Alma per l’illustrazione nel 2011.