
Sono Roberta Mori con “Svegliarsi adulti. Vita di Sandro Delmastro, partigiano e amico di Primo Levi” (Giulio Einaudi Editore) e Davide Ferrario con “L’isola della felicità” (Giangiacomo Feltrinelli Editore) – rispettivamente nelle sezioni “Alpinismo: imprese, vicende storiche e biografie” ed “Ecologia e Paesaggio” – i vincitori della 44/a edizione del premio letterario Gambrinus Mazzotti a Treviso.
Il riconoscimento da quest’anno gode anche del patrocinio del Ministero della Cultura oltre a quello del Comune di San Polo di Piave (Treviso) e della Fondazione Amerigo e Vittoria Giol. I vincitori sono stati scelti dalla giuria composta da Margherita Azzi Visentini, Giovanni Caprara, Riccarda De Eccher, Viviana Ferrario, Paola Gigliotti, Alessandro Tasinato e Patrizia Torricelli. Al centro delle valutazioni, 69 volumi inviati da 34 case editrici.
“Anche quest’anno il premio ha dimostrato di saper intercettare opere capaci di affrontare con profondità e originalità alcuni dei grandi temi che attraversano il nostro tempo”, dichiara il presidente Angelo Squizzato. “I libri premiati e quelli segnalati raccontano infatti la montagna, il paesaggio, l’ambiente, la storia e il rapporto tra uomo e territorio da prospettive molto diverse, seppur tutte accomunate da una grande qualità della ricerca e della scrittura. È questo il valore di un Premio che, dopo 44 edizioni, continua a mantenere vivo il pensiero di Giuseppe Mazzotti e la sua attenzione verso il patrimonio naturale e culturale. Inoltre, quest’anno abbiamo voluto rafforzare ulteriormente il coinvolgimento dei lettori visto che la Giuria del Premio ‘La Voce dei Lettori’ sarà composta da 20 membri chiamati ad esprimere il proprio giudizio sulle opere finaliste”.