
Claude Monet, la sua vita e i suoi capolavori vengono portati in teatro, in un’atmosfera di continue suggestioni ipnotiche, da Marco Goldin per il centenario della morte, il 5 dicembre 1926, del grande artista, padre dell’ impressionismo.
Scritto e diretto da Goldin lo spettacolo, ‘Monet. Una vita a colori’, vedrà sul palco, da ottobre 2026, lo stesso Goldin con Remo Anzovino al pianoforte e Daniela Savoldi voce e violoncello. La messa in scena di 90 minuti si ispira al nuovo libro ‘Colloqui con Monet’ dello stesso Goldin, che uscirà a settembre 2026 per La nave di Teseo, partner letterario dello spettacolo. L’autore immagina di incontrare Claude Monet in alcuni dei luoghi più importanti dell’esistenza dell’artista, e di dialogare con lui sulla pittura e sulla vita. Dialoghi che saranno la spina dorsale dello spettacolo.
“Da lungo tempo pensavo di portare la vita di Claude Monet a teatro, e adesso è finalmente giunto il momento, in concomitanza con il centenario della sua morte che cadrà nel dicembre del 2026. Negli ultimi tre anni, a mano a mano, senza alcuna fretta, ho pensato a quale tipo di scene avrei desiderato, a quali musiche, a quali compagni di palcoscenico. Ho pensato anche all’inserimento almeno di un paio di canzoni all’interno di questa storia, e per tale motivo ho voluto la presenza di Daniela Savoldi, sensibile violoncellista ma anche cantante” spiega Goldin.
“Sono felice di portare in libreria come editore con La nave di Teseo il nuovo progetto di Marco Goldin: il suo modo personale e limpido di restituire la voce ai grandi maestri dell’arte renderà i suoi Colloqui con Monet un’esperienza singolare, che inizierà a teatro e continuerà tra le pagine del libro” sottolinea Elisabetta Sgarbi, publisher La nave di Teseo.
La scenografia, messa a punto da Goldin, vede i musicisti posti su macchine rotanti appositamente costruite, con i ledwall alle spalle. Quella sulla quale starà la violoncellista verrà anche fatta salire e scendere in alcuni momenti. Macchine che talvolta faranno scomparire i musicisti dalla visione del pubblico. Un grande schermo da dieci metri di lunghezza e oltre cinque di altezza sarà il vero e proprio fondale su cui tutta la vita coloratissima dello spettacolo si appoggerà, con una panchina davanti, sulla quale talvolta Goldin si siederà ascoltando le parole di Monet, che in un modo molto speciale giungeranno in un dialogo davvero quasi reale.
Il racconto, con l’impianto visivo curato da Alessandro Trettenero, si articolerà in sei momenti, che rappresenteranno sei capitoli senza soluzione di continuità. Dagli esordi tra la mitica foresta di Fontainebleau e le spiagge di Normandia negli anni Sessanta del XIX secolo al momento aureo dell’impressionismo nei villaggi di Argenteuil e Vétheuil. Nel decennio successivo, il fondamentale tempo sulle scogliere di Normandia e a seguire alcuni dei grandi viaggi pittorici di Monet, tra il Mediterraneo a Bordighera e Antibes, le pianure dei tulipani in Olanda e la neve in Norvegia. Gli ultimi due capitoli sono dedicati ai quadri realizzati a Londra e a Venezia e infine l’apoteosi con quel vero e proprio romanzo delle ninfee nel giardino incantato di Giverny.
“Il dialogo continuo con Remo Anzovino, che prosegue da quasi un decennio, lo sta portando alla creazione di musiche originali che sappiano impercettibilmente accompagnarsi alla fantasmagoria delle immagini che veniamo impostando con Alessandro Trettenero, anche attraverso un uso calibrato, mai sovrabbondante, e invece sempre poetico, dell’intelligenza artificiale. Useremo la tecnologia al servizio della poesia, e in questo senso la scena sarà occupata da vere e proprie macchine teatrali rotanti su cui i due musicisti abiteranno nell’ora e mezza dello spettacolo.
Visti o non visti dal pubblico. Quello che vorrei gli spettatori potessero portarsi a casa ogni sera è la gioia del colore raccontata con parole, immagini e musica. Ogni elemento a costituire un emozionante equilibrio” sottolinea Goldin.
Per ‘Monet 100’ Goldin salirà sui palcoscenici di tutta l’Italia, in molti dei più prestigiosi teatri nazionali per decine di date che verranno annunciate nei prossimi mesi. Prodotto da International Music and Arts con il fondamentale supporto, quale main partner, di CentroMarca Banca, ‘Monet. Una vita a colori’ arriva dopo gli ultimi due spettacoli teatrali di grande successo dedicati da Goldin alle storie dell’impressionismo e agli ultimi giorni del percorso di Vincent van Gogh.