
STEFANO PETROCCHI, ROMANZO PRIVATO (MONDADORI, PP 216, EURO 19) Maria Bellonci raccontata a partire dal suo ultimo romanzo ‘Rinascimento privato’ e da materiali dispersi fra cui due diari inediti. Stefano Petrocchi ricostruisce la biografia dell’ideatrice, con Guido Alberti, del Premio Strega, a partire dal 1986, l’anno in cui Bellonci morì e le fu attribuito con voto praticamente plebiscitario il premio da lei stessa fondato nel libro ‘Romanzo privato’, che esce il 5 maggio per Mondadori, nell’anno dell’ottantesimo anniversario del più ambito riconoscimento letterario italiano. In copertina una foto di Maria Bellonci vestita di giallo.
Petrocchi, che è direttore della Fondazione Bellonci e segretario del comitato direttivo del Premio Strega, fa un ritratto della scrittrice andando a ritroso, agli anni della giovinezza inquieta di Maria Bellonci nata Villavecchia nel 1902 a Roma, al suo incontro con il futuro marito, il giornalista Goffredo Bellonci, alla loro intensa collaborazione. Evoca poi le molte amicizie importanti fra le quali con Anna Banti, Alba de Céspedes, Gianna Manzini e Guido Piovene, ma – forte della consultazione di documenti ancora ignoti – scava fra le pieghe della scrittura storico-narrativa dove il suo capolavoro, Rinascimento privato, è miniera e tesoro per toccare con discrezione ed eleganza l’architettura complessa del suo spirito, la prospettiva dello sguardo di una donna sul mondo, l’esercizio delle relazioni, il “romanzo privato”.
“L’infelicità. Ma come arrendersi? E si deve? Goffredo è tutto. In ciò solo credo: ciò che mi rimane della vita è solo suo”, diceva Maria Bellonci, scrittrice e grande figura della letteratura con una complessità biografica che si muove fra la ricchezza di interessi e la voragine di sentimenti dalla prima giovinezza alla maturità.
Petrocchi, che ha curato la riedizione di varie opere di Maria Bellonci e la collezione edita dal ‘Sole 24 Ore’ I capolavori del premio Strega, già autore di La polveriera, presenterà ‘Romanzo privato’ il 7 maggio, in dialogo con Melania Mazzucco, alla Libreria Spazio Sette di Roma.