
Legare in un’opera scultorea la valorizzazione del Marmo Rosso di Vitulano (Benevento) all’idea di Europa, richiamando gli ideali del Manifesto di Ventotene: è questo il senso della XIII edizione del Simposio di Scultura nel centro sannita inserita nel programma dell’Estate Vitulanese 2026. Per questo motivo il sindaco Raffaele Scarinzi ha inviato una lettera al collega di Ventotene (Latina), Carmine Caputo, invitandolo a partecipare all’evento che prevede un convegno venerdì 31 luglio sul tema “Marmo Rosso Policromo di Vitulano – Scolpire il futuro. Dalla tradizione all’impresa femminile” con la partecipazione di esperti.
“L’iniziativa assume quest’anno un significato particolare per la nostra comunità – scrive il sindaco Scarinzi – l’opera, che sarà presentata al termine del Simposio, reca le iscrizioni ‘Il Manifesto di Ventotene 1944’ e ‘Vitulano è Europa 2026’. Per il profondo legame simbolico che unisce le nostre due comunità in questo percorso di riflessione sui valori europei, siamo lieti di invitarla a partecipare al convegno”.
L’opera è in via di realizzazione da parte del sacerdote e artista casertano don Battista Marello; è alta 2 metri e 60 centimetri per 2 metri di larghezza, ed è composta da due blocchi simmetrici di Marmo di Vitulano e da un basamento di arenaria. Rappresenta il Manifesto per l’Europa con 2 pagine aperte e viene riproposta, in bronzo, l’isola di Ventotene.