
Come evolvono le strategie aziendali nel contesto dell’intelligenza artificiale? Quali sono le nuove modalità di licensing che potrebbero imporsi? E come si stanno definendo le regole in Europa e negli Usa per la tutela del diritto d’autore attraverso norme, contenziosi giudiziari e accordi? E dedicato a questi temi il terzo seminario internazionale dell’Associazione Italiana Editori (Aie) sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo del libro.
L’appuntamento online dedicato agli operatori si svolge il 29 settembre e fa parte di un ciclo di incontri a cura di Aie iniziato a luglio del 2023 e che, nel 2025, ha affrontato, tra gli altri, i temi dell’analisi dei dati di vendita, l’IA per la comunicazione e il marketing, per l’organizzazione di eventi, i rapporti contrattuali con fornitori, autori lettori.
Tutti i corsi sono organizzati e gestiti da Ediser, società di servizi di Aie. Il seminario del 29 settembre, intitolato Chi ha paura dell’Intelligenza Artificiale? Tutele, licenze e modelli di business per l’editoria, si svolgerà online dalle 9.30 alle 13.00, in italiano e inglese con servizio di interpretariato.
“L’intelligenza artificiale ha creato un nuovo contesto fatto di attori e consumi culturali che per gli editori sono un’opportunità ma anche un rischio – spiega il presidente di Aie innocenzo Cipolletta -. Per questo il seminario di quest’anno ospita editori e autorevoli esperti internazionali del settore che possano permettere a chi partecipa di conoscere su quali frontiere si stanno muovendo i loro colleghi, quali sono le buone pratiche che si stanno imponendo e come evolvono i contenziosi e gli accordi che, in tutto il mondo, stanno definendo il nuovo quadro di rapporti tra mondo editoriale e big tech”.
“Consapevolmente o no, l’intelligenza artificiale sta già impattando il lavoro editoriale – spiega Andrea Angiolini, delegato Innovazione di Aie – e la conoscenza del contesto internazionale è la chiave di accesso più efficace per comprendere questo nuovo mondo. Infatti, sono globali sia i problemi sia le opportunità, il cui perimetro è definito dalle norme europee e nazionali, dalle licenze tra soggetti privati, dai servizi per autori e lettori, dai cambiamenti nella produzione e nel marketing, dai nuovi modelli di business”. La prima sessione è dedicata ai sistemi di norme sul diritto d’autore, moderata da Cristina Mussinelli (consulente Aie per l’editoria digitale). La prima parte di questa sessione è dedicata all’implementazione dell’AI Act europeo a cura di Giulia Marangoni (ufficio Relazioni Internazionali Aie). Si proseguirà quindi con una panoramica, a cura del professore Paolo Marzano, università Luiss Guido Carli, sulle prime sentenze negli Usa sull’uso di contenuti protetti dal diritto d’autore (si parlerà dei casi Bartz e Kadrey) a confronto con il panorama di regole che va invece imponendosi in Europa.