
(di Beatrice Campani) Identità di genere, crisi del maschio, rapporti tra generazioni, ma anche le tensioni geopolitiche internazionali. Ecco i temi caldi della quinta edizione del salone ‘Testo, come si diventa un libro’, dal 27 febbraio al 1 marzo alla Stazione Leopolda di Firenze. Al salone, organizzato da Pitti Immagine e ideato dalla libreria Todo Modo, esporranno 165 case editrici (23 per la prima volta a questo evento) e sono attesi circa 180 autori da tutto il mondo.
Tornerà il professor Stefano Mancuso con una lezione e arriverà Arturo Pérez-Reverte, uno degli scrittori spagnoli più letti (autore, tra gli altri, de Il club di Dumas), per la prima presentazione in Italia de ‘Il problema finale’ (Settecolori), un omaggio ai maestri del giallo.
Ci sarà anche lo scrittore britannico Andrew Miller per presentare ‘La terra d’inverno’ (Nn Editore) sulla storia di tre coppie negli anni ’60. Importante il focus su Medio Oriente, con lo storico Ilan Pappé (direttore del Centro europeo per gli studi sulla Palestina all’Università di Exeter) in un dialogo con Tomaso Montanari. Arriverà anche lo scrittore iraniano Kader Abdolah, perseguitato prima dal regime dello scià e poi da quello di Khomeini, rifugiato politico in Olanda dal 1988, per presentare ‘Quello che cerchi sta cercando te’ (Iperborea), dedicato al poeta Rumi. Diversi anche gli omaggi, come quello per i 75 anni dalla pubblicazione negli Stati Uniti del Giovane Holden di J.D. Salinger e i 100 anni dalla nascita di Richard Yates, giornalista, ghostwriter e autore dei discorsi di Bob Kennedy. Si ricorderà anche Pier Paolo Pasolini, con l’omaggio di Andrea Cortellessa in ‘Una ragione in più per andare all’inferno’ (Treccani). The Baricco Book (Electa) omaggia invece lo scrittore torinese in un progetto curato da Annalisa Ambrosio e Paolo Di Paolo raccontando 99 oggetti legati alla sua poetica. La Regione Toscana avrà uno stand con focus sull’80/mo anniversario del voto alle donne, la situazione in Iran e un ricordo di Oliviero Toscani, a un anno dalla scomparsa.
Focus anche sull’identità di genere e il tema della transizione con un seminario dello scrittore Paul B. Preciado e la presentazione del libro ‘Trans. Una poetica del paradosso’ (Nero) di Sandra Cane. La crisi del genere maschile è invece al centro di ‘Quel che resta degli uomini’ di Manolo Farci (nottetempo). Molte anche le proposte editoriali che ruotano intorno al rapporto tra generazioni, con le presentazioni dei volumi ‘L’idiota di famiglia’ di Dario Ferrari (Sellerio, in libreria dal 17 febbraio) che racconta il confronto di un figlio con la vecchiaia del padre e ‘La sonnambula’ di Bianca Pitzorno (Bompiani) sul potere del pensiero femminile. Si aggiunge la voce di Daria Bignardi che con ‘Nostra solitudine’ (Mondadori) compie un viaggio attraverso i traumi personali. Molte le voci sul tema del cambiamento climatico, tra cui Pierre Jourde che presenterà in anteprima mondiale ‘Dalla montagna perduta’ (Prehistorica), dove racconta la montagna senza sconti né riserve. Ci sarà anche un momento zen con il monaco buddista Carlo Tetsugen Serra che presenterà i suoi ‘Principi zen per la vita quotidiana e la ricerca spirituale’ (Astrolabio).