
Dopo quasi dieci anni, si chiude l’era dell’Assistente Google. L’azienda americana ha reso noto che a partire dal 4 settembre 2026 il software, presentato il 21 settembre 2016 da Sundar Pichai all’interno dell’app di messaggistica Google Allo, lascerà il posto su tutti i dispositivi supportati, a Gemini, l’assistente basato sull’intelligenza artificiale.
La decisione, notificata agli utenti tramite una comunicazione via email, spiega che il processo di aggiornamento si articolerà nell’arco di alcune settimane e, una volta completato, non consentirà il ripristino manuale del precedente servizio attraverso le impostazioni dell’applicazione, come accaduto finora. Con l’avvio delle procedure a settembre verrà quindi eliminata l’opzione che permetteva l’uso temporaneo dell’Assistente Google all’interno dell’interfaccia di Gemini.
La misura interesserà una vasta gamma di hardware, tra cui smartphone, tablet, smartwatch dotati di sistema operativo Wear Os, auricolari connessi e la piattaforma Android Auto gestita tramite smartphone. La disattivazione non si applicherà, in questa fase, ai veicoli equipaggiati con il sistema d’infotainment Google Built-in, per i quali l’Assistente Google rimarrà operativo. Le tempistiche relative all’integrazione di Gemini su altri dispositivi dell’ecosistema, come Google Tv, gli altoparlanti smart e gli smart display della linea Home, saranno definiti in seguito, sebbene l’azienda abbia già confermato la futura estensione del servizio. Il piano di dismissione, originariamente previsto per la fine del 2025, aveva subito uno slittamento al 2026 per consentire una gestione graduale del passaggio tecnologico.