Babelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passa
  • HOME
  • LIBRI
    • Tutti i Libri
    • Novità Editoriale
      • Libri in uscita 2026: Letteratura e Narrativa
      • Libri in uscita 2026: Fumetti e Manga
      • Libri in uscita 2026: Saggistica
      • Ultime uscite 2026: Letteratura e Narrativa
      • Ultime uscite 2026: Fumetti e Manga
      • Ultime uscite 2026: Saggistica
    • Ultime recensioni
    • Sfoglia per Categoria
    • Elenco Editori Italiani
    • Acquista e-book reader
  • NEWS & LETTURE
    • Classifiche Mensili
    • Ricerca del giorno
    • Mercato
    • Novità Editoriale
    • LISTMANIA
    • BookTuber
    • Rubriche
      • Libramente Prof
      • Una sera, una poesia
    • Il Collezionista di News
    • Cerca Articoli
  • PREMI LETTERARI
    • Notizie Premi letterari
    • Premio Acqui Storia
    • Premio Andersen
    • Premio Bancarella
    • Premio Campiello
    • Premio Strega
  • GRUPPI
    • Tutti i Gruppi
    • Crea nuovo Gruppo
  • LA MIA BIBLIOTECA
0
  • ACCEDI
    • Registrazione
Pubblicado da Collezionista di News in 9 Giugno 2026
Categorie
  • Notizie dal web
Tag

    (di Gioia Giudici) GABRIELLA ZALAPÌ, ‘ILARIA O LA CONQUISTA DELLA DISOBBEDIENZA’ (GRAMMA FELTRINELLI, PP. 160; 18,00 EURO) “Se avessi raccontato semplicemente la ‘mia verità’, questo testo sarebbe stato insopportabile” dice Gabriella Zalapì, autrice di ‘Ilaria o la conquista della disobbedienza’, un romanzo ispirato alla sua storia di bambina di 8 anni rapita dal padre e vissuta per due anni in viaggio con lui.
        Nel libro è la primavera del 1980: Ilaria, una bambina di 8 anni, trova ad aspettarla, all’uscita dalla scuola, suo padre.
        Gli va incontro felice, sicura di essere riportata a casa dalla madre e dalla sorella con le quali vive. Ma quel giorno inizia una peregrinazione lunga due anni, in giro in auto per l’Italia, di albergo in albergo, lungo le strade di un paese segnato dai conflitti politici e sociali ascoltati per radio. Un viaggio – raccontato in primo persona dalla bambina – pieno di paura, in compagnia di un uomo instabile, sconvolto da un divorzio che non riesce ad accettare, e di cui Ilaria teme le reazioni.
        Sempre più irascibile e attaccato alla bottiglia, giunti nei paraggi di Roma, il padre abbandona la figlia in un collegio e sparisce. Ricompare settimane dopo per raggiungere, con un altro lungo viaggio, la Sicilia, dove lascia Ilaria dalla nonna, bizzarra e del tutto priva di cura nei confronti della bambina.
        Sola, in una casa sconosciuta, a Ilaria non resta che la disobbedienza – smettere di mangiare e parlare – per ritrovare la libertà.
        “La finzione – racconta la 54enne autrice, nata in Italia e cresciuta in Francia – mi ha salvata, mi sono ispirata ai fatti che mi sono accaduti, ma questo non è assolutamente un racconto autobiografico, la difficoltà è stata trovare la giusta distanza, servendomi della finzione come dell’ossigeno. La voce di una bambina è un’altra tappa di questa finzione, perché ho 54 anni e trovare questa voce è stato un lavoro di grande osservazione dei bambini e di scelta di riduzione del vocabolario. Ho cercato le sensazioni di quando eravamo piccoli, come i sedili di pelle delle auto che bruciano le cosce o l’essere seduti e non poter posare i piedi per terra, per escludere del tutto pathos e sentimentalismo: i bambini non dicono ‘sono triste o angosciata’, le loro sono sensazioni fisiche che si manifestano nel corpo”.
        Una scelta che scatena ancora maggiore ansia nel lettore, che da adulto “capisce cosa succede e traduce emozioni che non sono esplicite”, come “il conflitto di lealtà di Ilaria, il punto cieco in cui precipita un bambino impotente, strappato tra padre e madre, cui si strappa qualcosa all’interno”. Un dramma che Zalapì ha vissuto personalmente anche se – ribadisce – “molti scrittori da secoli si ispirano al loro vissuto, non capisco questo bisogno di mettere un’etichetta, nessuno ha chiesto a Hemingway o Bianciardi se era vero o meno ciò che scrivevano, la scrittura è immaginazione e questo è un romanzo”. Tanto che se il libro finisce con una radio che suona ‘Cerco un centro di gravità permanente’, lei ammette che “quello che cercava Battiato non l’ho trovato, ma il mio centro di gravità non lo cerco più, anzi, alla mia età mi diverte essere in permanente disequilibrio”.
       

    — Fonte: RSS di ANSA
    Condividi

    Lascia un commento Annulla risposta

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Articoli correlati

    9 Giugno 2026

    Richard Ford e la complessità delle cose semplici


    Leggi di più
    8 Giugno 2026

    I manoscritti di Leonardo da Vinci riuniti grazie a una piattaforma digitale


    Leggi di più
    8 Giugno 2026

    Bajani sul New Yorker con un capitolo di L’Anniversario


    Leggi di più

    Articoli recenti

    • Richard Ford e la complessità delle cose semplici
    • ‘Ilaria o la conquista della disobbedienza’ nel racconto di Gabriella Zalapì
    • I manoscritti di Leonardo da Vinci riuniti grazie a una piattaforma digitale
    • Bajani sul New Yorker con un capitolo di L’Anniversario
    • Cremonini ‘imperatore’ al circo Massimo con ‘tanta strada fatta di canzoni’

    Ultimi articoli

    • Richard Ford e la complessità delle cose semplici
    • ‘Ilaria o la conquista della disobbedienza’ nel racconto di Gabriella Zalapì
    • I manoscritti di Leonardo da Vinci riuniti grazie a una piattaforma digitale
    • Bajani sul New Yorker con un capitolo di L’Anniversario
    • Cremonini ‘imperatore’ al circo Massimo con ‘tanta strada fatta di canzoni’
    • Tutti i Libri
    • Community
    • La mia Biblioteca
    • Premi Letterari
    • Scrivi su Babelezon!
    • Chi siamo
    • Disclaimer Babelezon.com
    • Disclaimer Amazon Affiliate
    • Termini e Condizioni
    • Privacy Policy

    Babelezon.com partecipa all’Amazon Services LLC Associates Program, un programma pubblicitario di affiliazione progettato per fornire ai siti un mezzo per guadagnare commissioni pubblicitarie pubblicizzando e collegandosi a prodotti su Amazon.com. Amazon e il logo Amazon sono marchi di Amazon.com, Inc o delle sue affiliate.

    © 2025 BabeleZon - Leggi che ti passa - BookStore. Tutti i diritti riservati.
      0