Il “Cammino Rigoni Stern” è stato riconosciuto come di interesse regionale ed entra a far parte della Rete dei Cammini Veneti, su una delibera della Giunta proposta dal vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto. Il percorso, che è un omaggio alla figura dello scrittore Mario Rigoni Stern, parte da Vicenza e raggiunge Asiago (Vicenza), sua città natale. Si tratta di 73 chilometri (76 se si considera la variante di Monte Berico), articolati in quattro tappe percorribili in giornata, ed è dotato di segnaletica dedicata, georeferenziato e supportato da servizi di accoglienza distribuiti lungo il percorso. L’itinerario attraversa i luoghi simbolo della vita di Rigoni Stern, offrendo una vera e propria “mappa letteraria” a cielo aperto: dai paesaggi dell’Altopiano, cuore delle sue opere, fino ai luoghi della memoria della Prima Guerra Mondiale. Il cammino rievoca il pellegrinaggio compiuto da Rigoni Stern nel 1945, quando, dopo il ritorno dalla prigionia, raggiunse a piedi il Santuario di Monte Berico per sciogliere un voto. Non meno rilevante è l’aspetto naturalistico e ambientale: il percorso si snoda tra pianura, aree fluviali, colline e ambienti montani, attraversando ecosistemi diversi e favorendo una fruizione rispettosa e consapevole del paesaggio. L’utilizzo di tracciati storici, come l’ex ferrovia Rocchette-Asiago e l’Antica Strada del Costo, contribuisce a ridurre l’impatto ambientale e a valorizzare infrastrutture esistenti.
“Con questo provvedimento – dichiara Pavanetto – arricchiamo la Rete dei Cammini Veneti con un itinerario di straordinario valore culturale, paesaggistico e identitario. Il Cammino Rigoni Stern rappresenta un’esperienza autentica di turismo lento e sostenibile, capace di mettere in relazione luoghi, storie e comunità, nel segno di una figura simbolo del nostro territorio come Mario Rigoni Stern”.