
(di Alessandra Baldini) Il New York Times lancia negli Usa Roberta Recchia: Tutta la Vita che Resta, il romanzo di esordio della scrittrice romana, è uscito in questi giorni con Scribner nella traduzione inglese di Antonella Lettieri suscitando applausi e paragoni con l’universo delle inquiete adolescenti napoletane di Elena Ferrante.
Due menzioni onorevoli, oltre alla recensione ricca di elogi della romanziera Alexis Schaitkin (Saint X e Elsewhere): la saga “dal sapore cinematografico” della famiglia Balestrieri tra Roma e il resort immaginario di Torre Domizia è stata inclusa nella lista del “libri della settimana scelti dai nostri editor” e poi nella newsletter Book Review che, sempre con cadenza settimanale, arriva nella casella degli abbonati.
Recchia tratta la saga dei Balestrieri “non come materiale pruriginoso o di bassa lega, ma come l’esperienza dolorosamente vissuta dei suoi personaggi, che scava con un’onestà e una precisione capaci di controbilanciare la natura quasi operistica della materia narrata”, scrive il New York Times, per isolare poi una delle domande centrali del libro: “In che modo la famiglia – quella di sangue, quella che ci si costruisce, quella che si sceglie – può alleviare una sofferenza che da soli non si è in grado di sopportare?”.
Scribner, nel presentare Recchia al pubblico americano, la descrive come l’autrice di una grande saga familiare italiana con una forte componente crime e psicologica. “Per i fan di Elena Ferrante e Liz Moore”, è il messaggio promozionale che punta sull’elusiva autrice della quadrilogia napoletana per i riflettori sulle relazioni femminili e sull’americana per la componente di suspense e l’esplorazione del trauma.
Il debutto americano di Tutta la Vita che Resta segue il successo in Italia di Io che Ti ho Voluto così Bene, il secondo romanzo della scrittrice che fino al 2013 lavorava in un’azienda leader nelle spedizioni internazionali, poi è passata all’insegnamento dell’inglese in una scuola superiore romana e nel 2023 ha deciso di “aprire il cassetto” dove era rimasto fino allora chiuso il sogno di pubblicare le sue storie.
Edito in Italia da Rizzoli nel marzo 2024, Tutta la Vita che Resta ha ormai superato le 200mila copie ed è stato venduto/tradotto in 17 Paesi. Nel frattempo sono stati acquisiti anche i diritti audiovisivi da Lotus Production, società del Leone Film Group, che lo ha messo in sviluppo.