
È ‘Io e la lepre’ (Neri Pozza) di Chloe Dalton il libro vincitore del Premio Letterario Adulti Venice Gardens Foundation Natura che, dopo tre anni all’interno del Premio Campiello, nella quarta edizione è entrato a far parte del riconoscimento ideato e promosso da Adele Re Rebaudengo. Il Premio Speciale Casa Editrice è stato assegnato a Topipittori, l’editore di ‘Gertrude. L’arte di creare il giardino. Il 5 ottobre a Venezia, nell’Orto Giardino del Convento della Chiesa del Santissimo Redentore, sono stati premiati anche i vincitori del Premio Letterario Venice Gardens Foundation Natura per i Giovani Lettori 2026.
Cinque i libri premiati: per la Sezione Narrativa e Saggistica dai 6-8 anni, sostenuta da Marie-Rose Kahane, ‘Il cortile selvaggio’ (Camelozampa) di Anne-Hélène Dubray e Sarah Loulendo. Per i 9-11 anni, sostenuta da Oasi Zegna,’Giù Giù.
Alla scoperta delle meraviglie del sottosuolo’ (Corraini) di Pierluigi Donna e Fausto Gilberti. Per la Sezione Orti e Giardini sostenuta da Venice Gardens Foundation e dall’Associazione Pia Pera, Orti di Pace: ‘Gertrude. L’arte di creare il giardino’ (Topipittori) di Ángela León. Per la Sezione Illustrazione, sostenuta da Pulsee Luce e Gas, ex aequo tra ‘Quando la foresta camminò’ (Sabir Editore) di Marco Leoni e testo di Martina Folena e ‘Il bosco segreto (Il Castoro) di Kengo Kurimoto.
Per la prima volta, i libri del Premio Letterario Giovani Lettori, grazie al sostegno della Fondazione di Venezia, saranno donati da Venice Gardens Foundation al Complesso di Pediatria dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, in librerie, realizzate con fattezze di ispirazione botanica.
È stata inoltre inaugurata la mostra ‘Gertrude’ dell’autrice spagnola premiata Ángela León che resterà aperta al pubblico fino a settembre 2027, con una selezione delle 21 tavole originali, realizzate per il volume dedicato a Gertrude Jekyll, pubblicato da Topipittori, che restituisce l’universo creativo, la sensibilità artistica e la visione progettuale della pioniera britannica. Entrambi i premi sono nati per dare rilievo ad opere meritevoli, concepite con il proposito di ispirare la conoscenza e il rispetto della natura e l’impegno per contribuire alla sua salvaguardia. A ciascun vincitore è stato conferito un riconoscimento in denaro del valore di euro 5.000 e un fermacarte in vetro, ispirato alle tranquille acque della Laguna di Venezia, realizzato a mano a Murano dall’artista Judi Harvest e dal Maestro vetraio Marco Giuman.
“Con questi riconoscimenti la nostra Fondazione rinnova il proprio impegno mirato a ristabilire l’armonioso contatto con la natura attraverso comportamenti virtuosi e responsabili, che ne salvaguardino l’esistenza e la conservazione”, ha sottolineato la presidente di Venice Gardens Foundation, Adele Re Rebaudengo.
La giuria del Premio Letterario Giovani Lettori è composta Adele Re Rebaudengo e da Valentina Ivancich, Chiara Medioli Fedrigoni, Valentina Romano, Emanuela Rosa Clot, Stefano Salis e Anna Zegna. La giuria si è avvalsa del parere del Comitato Scolastico formato da classi di alcune scuole primarie venete, piermontesi e toscane. L’opera vincitrice della Giuria Adulti è stata scelta dalla giuria composta dalla presidente Adele Re Rebaudengo e da Alberta Campitelli, Valentina Romano, Emanuela Rosa Clot, Anna Zegna e si è avvalsa anche del Comitato Librerie Indipendenti costituito da: Libreria Borgopo’ di Torino, Libreria Iocisto di Napoli, Libreria della Natura di Milano, Libreria Todo Modo di Firenze e Libreria Toletta di Venezia (che ha segnalato il libro vincitore). La Giuria ha inoltre assegnato una Menzione speciale a È vivo un fiume? (Einaudi) di Robert Macfarlane.