
(di Agnese Ferrara) JAN GAGGETTA, ‘LE ANIME SALVE DI FABRIZIO DE ANDRÉ.
UNA POETICA DELL’EMARGINAZIONE’ (Carocci editore, pp.172, 19 euro) Dai materiali conservati nell’Archivio Fabrizio De André, un libro ripercorre il ‘metodo De André’ di stesura dei brani analizzando le fonti a cui si ispirava, gli spunti e i libri che lo stesso cantautore usava e annotava per la scrittura attraverso l’analisi delle nove canzoni incluse nel suo ultimo album ‘Anime salve’, scritto insieme a Ivano Fossati e pubblicato nel 1996. È Le anime Salve di Fabrizio De Andrè’, scritto dal ricercatore in Italianistica all’Université de Fribourg e all’Università degli Studi di Verona Jan Gaggetta, Carocci editore.
Seguendo queste tracce il libro descrive un De André al lavoro mentre sceglie una parola, ne cancella un’altra e trasforma un’intuizione in verso. Si ricostruisce così quel ‘viaggio immaginativo’ che dalle letture più disparate conduceva il cantautore-poeta, attraverso un lungo e paziente lavorio, alla sintesi dei versi.
“In ‘Anime salve’ Fabrizio De André racconta storie abitate da personaggi solitari che cercano, ciascuno a modo suo, una via verso la salvezza – spiega Gaggetta -. È un inno dedicato alla solitudine, come lo definì lo stesso cantautore. Non la solitudine come resa, ma come condizione di resistenza, spazio in cui rivendicare la propria identità contro un mondo tendenzialmente maggioritario che non sa riconoscersi nelle infinite minoranze”.
Il libro si articola in nove capitoli, dedicati rispettivamente alle nove canzoni dell’album, proponendosi di illustrare il processo di elaborazione dei versi e di avanzare un’interpretazione complessiva. I brani analizzati sono Prinçesa, Ho visto Nina volare, Anime salve, Dolcenera, Le acciughe fanno il pallone, Khorakhané (a forza di essere vento), Â cúmba, Disamistade e Smisurata preghiera. “Le trascrizioni del libro intendono riprodurre il più fedelmente possibile le carte di De André, mantenendo anche l’alternanza tra stampatello minuscolo e maiuscolo, secondo l’uso che ne faceva l’autore, e illustrando tutti i segni grafici che adottava – precisa l’autore nel libro. – La fonte è la Fondazione ma in ogni caso è necessario precisare che tutte le canzoni dell’album sono state scritte e composte con Ivano Fossati e sia le musiche che i testi di tutti i brani contenuti in Anime salve sono accreditati a entrambi i cantautori”.
“Molto è stato detto sui testi di Fabrizio De André, anche su quelli di Anime salve, ma molto ancora rimane da dire. Uno degli intenti del libro è quello di riunire e offrire al lettore una serie di elementi affinché sia possibile interpretare, in maniera approfondita e documentata, tutte le canzoni dell’album”, spiega Gaggetta.