
(di Alessandra Baldini) Una madre scrittrice e una figlia teenager atterrano a Catania dopo un devastante divorzio accompagnate da un mosaico proveniente, secondo la leggenda di famiglia, da uno scavo archeologico in zona Piazza Armerina. E’ questo l’incipit, anticipato sull’ultimo numero del New Yorker, di Beginning, Middle End, il prossimo romanzo di Valeria Luiselli, la messicano-americana nota per Storia dei Miei Denti e Archivio dei Bambini Perduti sui minori fermati dalla Border Patrol al confine tra Usa e Messico. L’opera della Luiselli e’ attuale alla luce della stretta di Donald Trump sui migranti ma non solo. Nel nuovo romanzo, il mosaico di Proteo, il dio marino delle trasformazioni, e’ un talismano passato di madre in figlia: la nonna della voce narrante l’avrebbe trafugato, travestita da uomo, quando lavorava da operaia sul sito dello scavo. Cimelio di famiglia dopo l’emigrazione della nonna in Messico, Proteo viaggia ora con la madre “per buona fortuna”. La bambina non è convinta: crede che il dio marino stia producendo l’effetto opposto.
Edito negli Usa da Penguin Random House, Beginning Middle End uscira’ negli Usa a luglio con la versione audio che incorporera’ suoni registrati in Sicilia seguendo una pratica gia’ usata dalla scrittrice grazie al prestigioso MacArthur Prize. “Negli ultimi cinque anni – ha raccontato Luiselli che in Italia pubblica con La Nuova Frontiera – ho lavorato con il mio team al saggio sonoro Echoes from the Borderlands registrato lungo il confine tra Usa e Messico: suoni lievi come il vento che soffia in una foresta di cactus e altri più aspri come gli interrogatori della Border Patrol o i lanci di razzi a Starbase”, la citta’ dello spazio di Elon Musk in Texas. Per Beginning Middle End, la scrittrice ha raccolto in Sicilia il suono del mare, delle correnti, le tempeste di sabbia, i temporali, il suono delle campane e dei mercati del pesce. Nel romanzo, la narratrice si trova nel “mezzo” della vita: osserva la figlia mentre dà forma a ricordi e si ritaglia il posto nel mondo, e allo stesso tempo assiste alla madre che perde la memoria. Ci sono diverse ragioni – politiche, geografiche, e altre che hanno a che fare con la mitologia e la filosofia delle origini – per cui Beginning Middle End è ambientato in Sicilia. I vulcani sono molto presenti: “Non avevo mai sentito niente come i suoni di Stromboli: ‘espira’ ogni 20 o 30 minuti come una gigantesca balena. Vulcano è più silenzioso: sibila e fischia in modo spettrale’, spiega al New Yorker Luiselli che vive a New York ma negli ultimi dieci anni e’ tornata regolarmente nello stesso piccolo paese della Sicilia.
“Più tempo si passa sull’isola, più diventa facile capire perché qui sia nata la teoria dei quattro elementi di Empedocle – fuoco, acqua, aria, terra. E posso confermare ciò che molti autori greci e latini hanno sostenuto: che i venti del mondo nascono dalle grotte di Eolo, a Stromboli; che un ingresso agli Inferi si trova in una delle spaccature di Vulcano; e che in certe notti, al largo di Catania, e’ ancora possibile scorgere il ciclope Polifemo”.