Devo cominciare questa recensione con un'ammissione di colpa. Chi segue le recensioni che scrivo sa che spesso prediligo gli autori stranieri. Spesso ci si fa affascinare dai nomi: Michael Connelly, Jo Nesbø, Jeffery Deaver, o per rimanere nell'ambito dei "thriller legali" un certo John Grisham. E spesso ci si rimane delusi. Quest'ultimo libro di Gianrico Carofiglio è la dimostrazione che in casa abbiamo degli ottimi autori, che a volte si rivelano più meritevoli di lettura di "quelli che hanno il nome famoso". Certo, Gianrico Carofiglio non è l'ultimo arrivato, ma devo ammettere che mi ha davvero stupito. Cominciamo dallo stile, che è la cosa che più mi ha colpito: accurato, coinvolgente, riflessivo, a volte adornato da una sottile ironia utile a stemperare;... » Continua a leggere
Stephen King è un autore straordinario e se tornasse ai fasti di quel tempo in cui scrisse questo capolavoro che è "Il miglio verde", avrebbe tante altre perle meravigliose da regalarci. "Il miglio verde" (che ha avuto un adattamento cinematografico di assoluto successo con Tom Hanks come protagonista) è stato per lo scrittore una specie di esperimento letterario, un tentativo di ritorno all'epoca dickensiana, in cui le storie venivano pubblicate spesso e volentieri sulle riviste, a puntate. Beh, non so dirvi quanto l'esperimento sia andato a buon fine sotto l'aspetto delle vendite, ma il tomo che ne è stato generato è un vero e proprio capolavoro. Scorrevole, profondo e avvincente anche se, ahinoi, profondamente triste. Inadatto ai cuori deboli, ma... » Continua a leggere

