Babelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passa
  • HOME
  • LIBRI
    • Tutti i Libri
    • Novità Editoriale
      • Libri in uscita 2026: Letteratura e Narrativa
      • Libri in uscita 2026: Fumetti e Manga
      • Libri in uscita 2026: Saggistica
      • Ultime uscite 2026: Letteratura e Narrativa
      • Ultime uscite 2026: Fumetti e Manga
      • Ultime uscite 2026: Saggistica
    • Ultime recensioni
    • Sfoglia per Categoria
    • Elenco Editori Italiani
    • Acquista e-book reader
  • NEWS & LETTURE
    • Classifiche Mensili
    • Ricerca del giorno
    • Mercato
    • Novità Editoriale
    • LISTMANIA
    • BookTuber
    • Rubriche
      • Libramente Prof
      • Una sera, una poesia
    • Il Collezionista di News
    • Cerca Articoli
  • PREMI LETTERARI
    • Notizie Premi letterari
    • Premio Acqui Storia
    • Premio Andersen
    • Premio Bancarella
    • Premio Campiello
    • Premio Strega
  • GRUPPI
    • Tutti i Gruppi
    • Crea nuovo Gruppo
  • LA MIA BIBLIOTECA
0
  • ACCEDI
    • Registrazione
Pubblicado da Collezionista di News in 10 Gennaio 2026
Categorie
  • Notizie dal web
Tag

    (di Giorgio Gosetti) Il cuore della più famosa scrittrice di gialli della cultura occidentale si arrestò per cause naturali il 12 gennaio 1976. Adesso, in coincidenza con i 50 anni dalla morte, il nome di Agatha Christie ritorna di moda (ma la sua popolarità è mai tramontata?) anche per l’arrivo su Netflix il 15 gennaio di “Seven Dials”, la nuova serie ispirata al suo romanzo del 1929 uscito in Italia nel 1936 col titolo “I sette quadranti”.
        Agatha Mary Clarissa Miller era nata a Torquay nel Devon il 15 settembre 1890 e benché passi per essere una gloria nazionale britannica, era figlia di una agiata famiglia americana.
        Terzogenita dell’abile agente di cambio Frederick Miller, aveva sangue inglese per parte di madre i cui genitori erano però immigrati dalla Germania. Nella tenuta di famiglia chiamata Ashfield, la piccola Agatha ebbe un’infanzia felice, con frequenti puntate a Londra, presso una zia, e vacanze in giro per l’Europa. Veniva educata in casa, adorava la matematica e la lettura, suonava il pianoforte e fu certamente influenzata dalle credenze esoteriche che circolavano in famiglia dove tutti credevano che la mamma, Clara, fosse una medium dotata della “seconda vista”.
        Tutto precipitò quando il padre morì nel 1901 e lasciò la moglie in gravi difficoltà economiche. Quattro anni dopo la figlia fu mandata a studiare a Parigi per poi ritornare in patria ad accudire la madre, anch’essa malata, soggiornando con lei al Cairo dove si riteneva che il clima fosse più adatto. Fu lì che cominciò a scrivere i primi racconti, centrati sul paranormale e poi il primo romanzo (“Snow Upon the Desert”) ambientato al Cairo, ma rifiutato dagli editori. Intanto, tornata a Londra, cercava marito e, dopo alcuni tentativi falliti, nel 1914 sposò l’ufficiale Archibald Christie, presto richiamato in guerra sul fronte francese.
        Agatha si impegnò invece nello sforzo bellico come infermiera volontaria appassionandosi ai segreti della farmacologia e dei veleni. Una materia che avrebbe approfondito anche durante la seconda guerra mondiale quando ritornò a prestare servizio come infermiera. All’inizio del Novecento i romanzi polizieschi andavano di gran moda e l’aspirante scrittrice riuscì a pubblicarne uno – il primo di ben 66 oltre alle 14 raccolte di racconti, 6 romanzi rosa sotto pseudonimo e alle pièces teatrali – nel 1920 dopo una gestazione durata quattro anni. Era “Poirot a Styles Court” ed ebbe crescente successo, anche se l’autrice non si legò subito al personaggio, creando altri protagonisti come le spie dilettanti Tommy e Tuppence e poi Bundle Brent, l’eroina de “I sette quadranti”. La celeberrima Miss Marple nacque invece 10 anni più tardi, nel 1930, con “La morte nel villaggio”. E fu subito un trionfo.
        La vita privata di Lady Agatha fu invece tormentata dal fallimento del matrimonio (da cui era nata la figlia Rosalind) culminato nella drammatica rottura del 1926 quando il colonnello Archibald le comunicò di essersi innamorato di un’altra e lei sparì di casa scatenando una vera caccia all’uomo per ritrovarla. Scotland Yard impiegò oltre 1000 agenti e 15.000 volontari nella ricerca, Conan Doyle incaricò una medium di seguirne le tracce, il New York Times mise la notizia in prima pagina. Sotto falso nome Agatha riapparve 10 giorni dopo in un albergo dello Yorkshire, ma non volle mai raccontare cos’era accaduto e rimosse l’episodio dalla sua autobiografia. Nel 1928 un lungo viaggio sull’Orient Express in direzione di Istanbul e Baghdad lenì la ferita. Nella visita a uno scavo in Iraq, incontrò il giovane archeologo Max Mallowan che sposò nel 1930, a cui si deve la passione per il Medio Oriente in cui spesso si muove il suo Hercule Poirot e che le rimase accanto fino alla morte. Max aveva 13 anni meno della moglie e, insieme alla figlia di primo letto, spese gli ultimi anni della vita a tutelare l’opera e la memoria della Regina del Giallo, nonostante si fosse nel frattempo risposato.
        Poirot e Miss Marple sono indubbiamente due figure fondamentali nell’immaginario di chiunque abbia mai letto un romanzo giallo. Custodi della morale e della giustizia (anche quando non viene in soccorso la legge), capaci di leggere nell’animo umano ancor prima che negli indizi di un crimine, profondamente diversi per carattere e formazione ma egualmente implacabili nel risolvere i casi più intricati, sono gli alfieri di un’idea rassicurante del “giallo” come indagine sul modo in cui l’ordine delle cose – turbato dal delitto – viene rimesso a posto grazie alla logica. Per questo, dopo la seconda guerra mondiale e l’apparizione della letteratura noir, sembrò per un momento che il piccolo e felpato mondo di Agatha Christie in cui le buone maniere e la tradizione vittoriana sono comunque vincenti finisse nella soffitta della letteratura popolare. Un grande critico letterario, Guido Almansi, arrivò perfino a definire i romanzi della Christie “Tapioca buona per addormentare il palato e l’intelligenza”.
        In verità non è andata così e il nome della Regina del Giallo campeggia ancora oggi nelle classifiche editoriali, vanta estimatori illustri anche nella critica più esigente, ha dato luogo a moltissimi telefilm e oggi serie tv, ha avuto gloria cinematografica grazie ad attori celebri come Peter Ustinov, Kenneth Branagh, Margareth Rutherford, Angela Lansbury. E titoli come “L’assassinio di Roger Ackroyd”, “Assassinio sull’Orient Express”, “Trappola per topi”, “Dieci piccoli indiani” rimangono non solo modelli esemplari del giallo classico ma anche opere celebri nella letteratura inglese del Novecento. Quanto alla popolarità dei personaggi, basti dire che all’apparizione dell’ultimo romanzo dedicato a Poirot nel 1975 (“Sipario”) il New York Times gli dedicò un necrologio, fatto senza precedenti per un personaggio letterario, mentre il congedo dall’adorabile signora di St. Mary Mead (“Addio Miss Marple”) poté apparire solo dopo la morte dell’autrice perché i lettori non accettavano che la storia avesse una fine.
       

    — Fonte: RSS di ANSA
    Condividi

    Lascia un commento Annulla risposta

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Articoli correlati

    25 Gennaio 2026

    ‘Grazia’, storia della prima pattinatrice azzurra in gara individuale alle Olimpiadi


    Leggi di più
    24 Gennaio 2026

    Dai lieviti al sole, la vita segreta del vino inizia dal ‘Re Sangiovese’


    Leggi di più
    24 Gennaio 2026

    Artico, un instant book multimediale anticipa il futuro prossimo


    Leggi di più

    Articoli recenti

    • La ricerca letteraria del giorno 25 gennaio: Alessandro Barbero
    • La ricerca letteraria del giorno 25 gennaio: Virginia Woolf
    • ‘Grazia’, storia della prima pattinatrice azzurra in gara individuale alle Olimpiadi
    • Dai lieviti al sole, la vita segreta del vino inizia dal ‘Re Sangiovese’
    • Artico, un instant book multimediale anticipa il futuro prossimo

    Ultimi articoli

    • La ricerca letteraria del giorno 25 gennaio: Alessandro Barbero
    • La ricerca letteraria del giorno 25 gennaio: Virginia Woolf
    • ‘Grazia’, storia della prima pattinatrice azzurra in gara individuale alle Olimpiadi
    • Dai lieviti al sole, la vita segreta del vino inizia dal ‘Re Sangiovese’
    • Artico, un instant book multimediale anticipa il futuro prossimo
    • Tutti i Libri
    • Community
    • La mia Biblioteca
    • Premi Letterari
    • Scrivi su Babelezon!
    • Chi siamo
    • Disclaimer Babelezon.com
    • Disclaimer Amazon Affiliate
    • Termini e Condizioni
    • Privacy Policy

    Babelezon.com partecipa all’Amazon Services LLC Associates Program, un programma pubblicitario di affiliazione progettato per fornire ai siti un mezzo per guadagnare commissioni pubblicitarie pubblicizzando e collegandosi a prodotti su Amazon.com. Amazon e il logo Amazon sono marchi di Amazon.com, Inc o delle sue affiliate.

    © 2025 BabeleZon - Leggi che ti passa - BookStore. Tutti i diritti riservati.
      0