
WOODY ALLEN, CHE SUCCEDE A BAUM? (LA NAVE DI TESEO, PP. 192, EURO 20). Sarà in libreria il 23 settembre, in contemporanea con gli Stati Uniti e in vista dei 90 anni, il primo romanzo di Woody Allen, Che succede a Baum?, pubblicato in Italia da La neve di Teseo. È il ritratto di un intellettuale paralizzato dalle nevrosi sulla futilità e il vuoto della vita, uno sguardo irriverente sui miti dell’editoria newyorkese e soprattutto, una storia divertente, dalla trama serrata.
“Lo attendevamo tutti noi adepti di Woody Allen. Se ne favoleggiava a ogni appuntamento editoriale che conta. Ne eravamo certi. Uno scrittore come lui, prima o poi, lo avrebbe fatto. Infine è arrivato, il suo romanzo. Non il primo, non l’ultimo. Semplicemente il Suo romanzo. Che più Suo non potrebbe essere. E Baum è destinato a entrare nel Pantheon dei suoi personaggi. E, me lo auguro, nel Pantheon della Letteratura”.
Elisabetta Sgarbi, publisher La nave di Teseo Non c’era nessuno che capisse veramente Asher Baum tranne Asher Baum. È un giornalista ebreo di mezza età, diventato romanziere e drammaturgo e consumato dall’ansia per qualsiasi cosa, i suoi ampollosi libri filosofici ricevono recensioni tiepide e il suo prestigioso editore newyorkese lo ha scaricato. Il suo terzo matrimonio è in crisi, teme che la moglie, laureata ad Harvard, sia stata sedotta da suo fratello minore, bello e vincente, mentre sospetta anche del loro vicino in Connecticut. In più, lo mette molto a disagio il legame che sua moglie ha con il figlio, uno scrittore più affermato di lui. Come se non bastasse, in un attimo di follia ha cercato di baciare una giovane e attraente giornalista durante un’intervista, che lei sta per rendere pubblica.
C’è da stupirsi che Baum abbia iniziato a parlare da solo? Gli sconosciuti che lo incrociano per strada scuotono la testa e lo evitano. Nel frattempo, però, Baum ha scoperto un segreto esplosivo: meglio tenerlo per sé, o rivelarlo e mandare all’aria il suo matrimonio?