
Sono La tempesta perfetta e altre storie di Gianni Biondillo edito da Guanda, L’uomo vestito di arancione di Marco Malvaldi (Sellerio) e La stagione delle case vuote di Francesca Scotti con (Hacca) i tre finalisti della 38ma edizione del Premio Chiara.
I volumi finalisti, selezionati fra 51 raccolte di racconti pubblicate nell’ultimo anno, sono stati annunciati oggi in una conferenza stampa a Villa Panza, bene del Fai a Varese, città in cui visse Piero Chiara.
Anche quest’anno torna il Premio Chiara Giovani, dedicato ai ragazzi tra i 15 e i 20 anni. Sono oltre 150 i racconti presentati sul tema ‘Gioco’ provenienti da Italia e Svizzera Italiana fra cui sono stati scelti i 25 finalisti.
Inoltre il XVII Premio Chiara per una raccolta di racconti inediti è stato assegnato al milanese Luca Astone, classe 1988, con Il deposito delle metamorfosi, opera che sarà pubblicata e presentata a cura del Premio Chiara. Sia il volume dei finalisti del premio Chiara Giovani che il vincitore Inediti saranno pubblicati a cura di Gianandrea Redaelli, erede di una tradizione tipografica centenaria nella città di Varese. Sono invece ancora aperti il Premio Chiara “12-14”, rivolto ai ragazzi più giovani, e “Una voce per Piero Chiara”, nuovo concorso dedicato ai podcast, che invita i partecipanti a reinterpretare l’opera chiariana attraverso il linguaggio della voce e dell’audio.
Come nelle passate edizione il Premio Chiara si arricchisce di un palinsesto di incontri, dialoghi e approfondimenti. Il Premio Chiara parteciperà inoltre agli Stati Generali della Scuola Digitale, uno dei principali appuntamenti nazionali dedicati al futuro dell’educazione, dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale, che nel novembre 2026 “sbarcherà” proprio a Varese.
Il clou delle iniziative sarà il 17 e 18 ottobre 2026, quando i finalisti incontreranno il pubblico tra Lugano, Gallarate e Varese, fino alla tradizionale cerimonia conclusiva alle Ville Ponti.