
Libri, fondi antichi, archivi e una città che ha dovuto imparare a ricostruire anche i propri luoghi della cultura. Parte da qui il convegno nazionale dell’Abei, l’Associazione dei bibliotecari ecclesiastici italiani, in programma all’Aquila dal 18 al 20 giugno prossimi, nell’Istituto Superiore di Scienze Religiose ‘Fides et ratio’.
Il tema scelto è ‘Biblioteche ecclesiastiche: identità, rigenerazione e prospettive’, nell’anno dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026.
I lavori si apriranno giovedì 18 alle 15 con i saluti istituzionali. Alle 15.30 l’introduzione sarà affidata a monsignor Stefano Russo, vescovo di Velletri-Segni e di Frascati e presidente Abei. Alle 16 è previsto l’intervento di monsignor Paul Desmond Tighe, segretario del Dicastero per la Cultura e l’Educazione. Alle 17.30 il focus sarà dedicato alle biblioteche dell’Aquila, con Grazia Di Bartolomeo, coordinatrice dell’Area biblioteche dell’Università degli Studi dell’Aquila.
Venerdì 19 la giornata inizierà alle 8.30 con la messa nella chiesa delle Anime Sante, presieduta dall’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Antonio D’Angelo. La prima sessione, dedicata al senso della biblioteca, vedrà gli interventi di Alberto Salarelli, professore associato di Bibliografia, Biblioteconomia e Documentazione digitale all’Università di Parma, e di Antonio Manfredi, Scriptor Latinus della Biblioteca Apostolica Vaticana. La seconda sessione sarà dedicata alle biblioteche nuove per tempi nuovi. Interverranno monsignor Domenico Basile, vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi, e Chiara De Vecchis, dell’Associazione italiana biblioteche, in dialogo con Domenico Ciccarello.
Sabato 20 giugno, dopo la messa presieduta da monsignor Russo, spazio alla sessione conclusiva su visione e strategie di futuro. In programma l’intervento dell’Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Cei e la relazione di Giuseppe Vitiello sull’Agenda 2030 per le biblioteche italiane. Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate a Martina Pezzoni, vicepresidente Abei.