
“Come associazione librai di Confcommercio, oltre ad apprezzare la scelta fatta dal ministro di individuare nelle librerie il terminale di distribuzione di queste risorse ribadiamo che la relazione tra libreria e biblioteca è l’unica che nei territori può consentire di recuperare lettura e che il fondo rappresenta un’ottima occasione per rinnovare e confermare questa relazione come più volte ribadito da tutta la filiera del libro. Per questo auspichiamo che nella distribuzione delle risorse assegnate venga rispettata l’indicazione politica che il legislatore ha dato agli enti coinvolti rifuggendo da altre soluzioni”.
Lo dichiara il presidente Ali Confcommercio Paolo Ambrosini ricordando la recente pubblicazione del decreto ministeriale (n.
272 del 05.08.2025) che individua le modalità di assegnazione delle risorse per l’acquisto dei libri con cui, ricorda l’associazione, “sono stati indicati i criteri per la distribuzione del fondo alle biblioteche previsto dal piano Olivetti”.