
(di Francesca Pierleoni) A 50 anni dalla morte, avvenuta il 12 gennaio 1976, continua la popolarità di Agatha Christie non solo attraverso i libri (tante le uscite in arrivo per l’anniversario, da Topolino a Malvaldi), ma anche grazie ai media, con costanti adattamenti delle sue opere o anche solo per gli omaggi più o meno palesi. Fra i casi più recenti il ritorno di Hercule Poirot in film diretti e interpretati da Kenneth Branagh o quello della serie di commedie gialle, ‘Knives out’ di Rian Johnson, con mattatore Daniel Craig nei panni del ‘più grande investigatore del mondo’ Benoit Blanc, un omaggio contemporaneo a Hercule Poirot.
Il terzo film della saga, Wake up dead man, con fra gli altri Josh O’Connor, Glenn Close e Josh Brolin ha debuttato a dicembre su Netflix. Sulla stessa piattaforma arriverà il 15 gennaio, , la miniserie mystery in tre episodi Agatha Christie’s Seven dials, trasposizione del romanzo I sette quadranti, uscito nel 1929 in Gran Bretagna. Un adattamento, scritto da Chris Chibnall (il creatore di Broadchurch) con un cast che comprende Mia McKenna-Bruce, Helena Bonham Carter e Martin Freeman. Al centro della trama, ambientata nell’Inghilterra degli anni ’20 c’è la misteriosa morte del giovane Gerald Wade, trovato cadavere dalla ragazza che lui stava per chiedere in moglie Lady Eileen “Bundle” Brent (McKenna-Bruce), nell”elegante magione di campagna, dove i due ragazzi insieme ad altri nobili e alto borghesi avevano partecipato a una festa. Quello che sembra all’inizio un decesso causato da uno scherzo finito male, nasconde in realtà un intrigo molto più ampio, scoperto proprio da ‘Bundle’ determinata a capire cosa sia successo. “Da donna nel 1925, Bundle deve affrontare molti ostacoli, ma non si lascia mai scoraggiare – ha detto McKenna-Bruce a Tudum -. Si pone una missione e va avanti per compierla”.
Venendo al grande schermo mentre non è stato ancora confermato un quarto film di Kenneth Branagh su Hercule Poirot (ci sarebbe l’ipotesi di un adattamento di L’assassinio di Roger Ackroyd), il regista emergente Jonathan Entwistle sta lavorando a una trasposizione in thriller psicologico contemporaneo di Nella mia fine è il mio principio (Endless Night), romanzo di Agatha Christie del 1967. Protagonista è un ambizioso truffatore ventenne che inizia una storia (forse) d’amore con una affascinante ma instabile ereditiera americana. Lo stesso libro sarà anche all’origine di una miniserie che Sarah Phelps sta scrivendo per la Bbc. Si parla inoltre di un ritorno dell’altro personaggio simbolo di Agatha Christie, Miss Marple.
I 20th Century Studios hanno progetti di film sulla sagace investigatrice tratti da tre romanzi ma non ci sono ancora notizie sui registi o i cast.
Tornando agli omaggi, c’è da vedere quanto sarà farsa e quanto commedia gialla, ‘Agata Christian – Delitto sulle nevi’ di Eros Puglielli, dal 5 febbraio in sala con Medusa, con Christian De Sica nei panni del criminologo Christian Agata che si ritroverà ad indagare sulla morte di un magnate dei giochi da tavola.
Per quanto riguarda l’editoria, fra le varie pubblicazioni per il cinquantenario, è appena uscito ‘Agatha Christie raccontata da Topolino’ (Panini Comics) un volume, con la prefazione della giallista Alessia Gazzola, che raccoglie alcune tra le più significative storie Disney a fumetti ispirate alle atmosfere della regina del mistero. Arriveranno nei prossimi mesi con Mondadori Hercule Poirot e Miss Marple. I casi più belli scelti e presentati da Marco Malvaldi in uscita il 31 marzo e Agatha Christie Detective Club. Il libro gioco ufficiale di Gareth Moore e Laura Jayne Ayres, nelle librerie dal 9 giugno. E’ invece uscito il 9 novembre Il grande libro di Agatha Christie: Opere, film, serie tv: tutti i misteri (e le verità), scritto da Massimo Moscati. Fra le tante altre iniziative, la grande autrice viene festeggiata anche su RaiPlay Sound, dal 12 gennaio con “Cara Agatha Christie, 10 lettere alla regina del giallo”, nuovo podcast scritto e narrato da Vanessa Roghi.