
Si tiene dal 23 aprile al 3 maggio al Palazzo delle Esposizioni del Kram, sotto il segno di “Tunisia, patria del libro” la 40/a edizione della Fiera internazionale del libro di Tunisi. L’apertura al grande pubblico è prevista dal 24 aprile, in quella che gli organizzatori presentano come un’edizione simbolica, per il traguardo dei quarant’anni, e insieme come una vetrina della proiezione culturale internazionale del Paese.
Secondo i dati illustrati in conferenza stampa, la manifestazione riunirà 349 editori provenienti da 37 Paesi, contro i 313 dell’edizione 2025, con circa 184 mila titoli esposti. Attesi 181 partecipanti tunisini e 210 ospiti arabi e stranieri, tra scrittori, ricercatori, editori e professionisti del settore. Il budget annunciato si aggira intorno ai 2 milioni di dinari (600 mila euro circa), mentre l’Indonesia sarà il Paese ospite d’onore, con un programma dedicato che comprende libri in arabo e indonesiano, appuntamenti musicali e incontri culturali.
Il programma culturale prevede 25 grandi appuntamenti, divisi tra 10 colloqui e 15 dialoghi, accanto alle iniziative promosse da centri culturali, ambasciate e case editrici. L’Italia partecipa attraverso le iniziative promosse dall’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi. Tra i temi centrali figurano le questioni dell’identità, le grandi figure del pensiero, con un incontro dedicato ad Averroè nel nono centenario della nascita, e le trasformazioni del mondo editoriale nell’era dell’intelligenza artificiale. Per questa edizione sono annunciati quasi 100 ricercatori tunisini e 50 relatori stranieri.
L’edizione 2026 punterà anche sulla dimensione visiva e formativa dell’evento. Il manifesto ufficiale porta la firma del calligrafo tunisino Nja Mahdaoui, scelto per un’opera che richiama il libro come custode della memoria e spazio di dialogo tra civiltà. In occasione del quarantennale, la Posta tunisina emetterà inoltre un francobollo commemorativo ispirato all’affiche della manifestazione. È prevista anche una mostra inaugurale dedicata alla calligrafia.
Particolare rilievo sarà dato al pubblico giovane, con 216 attività rivolte a bambini e adolescenti, curate da 75 istituzioni specializzate, e con oltre 173 carovane scolastiche provenienti dalle varie regioni del Paese. Tra gli ospiti annunciati figura anche lo scrittore algerino Saïd Khatibi, vincitore dell’International Prize for Arabic Fiction 2026. Nel quadro tracciato dagli organizzatori, la fiera si conferma così come uno dei principali strumenti con cui Tunisi prova a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma culturale regionale.