
Undici fatti criminosi legati alla città di Bologna, alcuni molto noti come il delitto di Francesca Alinovi, la critica d’arte assassinata nel 1983, o il delitto Murri, un omicidio commesso nel 1902, vittima il conte Francesco Bonmartini, e altri praticamente dimenticati. Tutti legati da una particolare ferocia, sono narrati in Le Cronache Carnivore, libro della giornalista bolognese Dhany Coraucci da poco uscito in una nuova edizione per Calamaro.
Fra le undici cronache raccontate nel libro, con un’attenzione focalizzata sulla vittima e sulla sua voce, ci sono quelle di Rosina Bonetti, Rita Spisani, Daniele Farris, Ruth Cruger, Speranza Marini, Cesare Nanni, Giuseppina Rhao, Enrica Zerbini, Carlo Nigrisoli, Leonarda Polvani. Quella di Rosina Bonetti, legata al delitto avvenuto in Casa Murri, è al centro dello spettacolo a ingresso gratuito ‘Storia di Rosina Bonetti, con electro-shock’, in programma sabato 3 gennaio alle 17 al Teatro Mazzacorati 1763 di Bologna. Rosina, governante di casa Murri all’inizio del ‘900, venne condannata per “isteria” a trascorrere la vita in un manicomio. Lo spettacolo è il risultato di varie forme di comunicazione: musica dal vivo, poesia e indagine storica messe insieme per restituire corpo e dignità a donne dimenticate o mai conosciute e per riaffermare il valore dei libri, come strumento indispensabile di verità e memoria. Sul palcoscenico la recitazione è coadiuvata dalla performance di una band di cinque strumentisti impegnati con brani inediti in un vero e proprio concerto live.