
Ci sono momenti storici nei quali la letteratura non si limita a raccontare il mondo, ma si assume il compito di radiografarne le fratture profonde, le verità più scomode e le contraddizioni latenti, ma anche le visioni di speranza e le prospettive di riscatto che si aprono sul futuro. La 27/a edizione di pordenonelegge, Festa del libro e della libertà, in programma dal 16 al 20 settembre, si apre esattamente sotto questo segno: trasformando la città in un polo culturale dove convergono i nodi cruciali del nostro tempo.
Promosso da Fondazione Pordenonelegge.it, il festival schiera un palinsesto vasto dedicato agli incontri di letteratura e saggistica.
A dare il via a questa cinque giorni di riflessioni letterarie sarà Salman Rushdie, mercoledì 16 settembre al Teatro Verdi per l’inaugurazione del festival, mentre la giornata conclusiva vedrà la straordinaria partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella (domenica 20 settembre), chiamato a suggellare un’edizione che elegge il tarassaco – fiore spontaneo che fende il cemento – a perfetta metafora di una lettura libera e democratica.
Il panorama internazionale si conferma di straordinario spessore, evidenziando la caratura globale del festival come finestra aperta sulle realtà più lontane del pianeta.
Fra gli appuntamenti più attesi, in anteprima il nuovo romanzo del Premio Pulitzer Andrew Sean Greer e il giovane autore ungherese Nelio Biedermann; dall’Olanda arriveranno Kader Abdolah e Tiemen Hiemstra. Gli occhi del pubblico saranno puntati sulla prima presentazione della nuova fatica di Michel Houellebecq. In anteprima anche la scrittrice francese Bérénice Pichat, il maestro della narrativa francese Jean Echenoz, l’autore israeliano Assaf Gavron, la scrittrice franco-marocchina Leila Slimani e la polacca Anna Kańtoch.
Sul versante della narrativa e della saggistica italiana, in anteprima Laura Morante, Stefania Auci, Mauro Corona, Enrico Galiano, Andrea Maggi, Eraldo Affinati, Andrea Vianello, Roberta Di Lorenzo.
Non mancheranno poi al festival autori e autrici molto amati: tra gli altri Ilaria Tuti, la psicoanalista Stefania Andreoli, Matteo Bussola, Mauro Covacich, Andrea Vitali, Csaba dalla Zorza, Romana Petri, Daria Bignardi, Erri De Luca, Maurizio de Giovanni, Viola Ardone e Walter Siti.