
Dalla poesia di Michel Houellebecq alle storie toscane del Premio Pulitzer Andrew Sean Greer, fino alle riflessioni filosofiche di Peter Sloterdijk e alle voci di Kader Abdolah e Leila Slimani. Sono 59 le anteprime editoriali, italiane e internazionali, pronte al debutto a pordenonelegge 2026, la “Festa del libro e della libertà” in programma dal 16 al 20 settembre.
La manifestazione, promossa dalla Fondazione Pordenonelegge e curata dal direttore artistico Gian Mario Villalta con Alberto Garlini e Valentina Gasparet, conterà 434 eventi e oltre 650 ospiti, confermandosi vetrina centrale per il lancio dei titoli della nuova stagione letteraria.
Tra i momenti clou figura l’anteprima di Houellebecq, che il 20 settembre presenterà Si perde sempre (La nave di Teseo).
L’offerta internazionale spazia dall’iraniano in esilio Abdolah (Parla Zarathustra, Iperborea) all’ungherese Nelio Biedermann (I Lázár, Guanda), fino ai francesi Jean Echenoz, Thomas Schlesser e Bérénice Pichat, allo studioso britannico Turi Munthe e al tedesco Daniel Schulz.
Forte la presenza di autrici e autori italiani: Federico Fubini, lo psichiatra Vittorino Andreoli, Mauro Corona con un romanzo autobiografico dedicato al fratello Felice (Bompiani), Mario Calabresi, Michele Ainis, Matteo Lancini e Laura Morante con le sue Dieci storie pop (La nave di Teseo). In programma anche i contributi di Oscar Farinetti con Piercarlo Grimaldi, Andrea Vianello, Novella Calligaris, Aldo Cazzullo e le firme del Nordest Andrea Maggi ed Enrico Galiano.
Ampio spazio sarà infine riservato alla poesia contemporanea, con voci da Stefano Dal Bianco a Carol Ann Duffy e Bita Malakuti, e alla sezione Junior & Young, che ospiterà tra gli altri Stefania Auci, Luigi Garlando e Roberto Mercadini.