
La crisi in Medio Oriente, il conflitto tra Ucraina e Russia, il diritto di cronaca e il giornalismo indipendente ai tempi della guerra saranno alcuni dei temi degli incontri nell’ambito della 17/a edizione del ‘Festival Giornalisti del Mediterraneo’, in programma dal 3 al 6 settembre nello scenario antico di Largo Porta Alfonsina a Otranto. Anche quest’anno verrà assegnato il premio ‘Caravella del Mediterraneo’, che ogni anno celebra figure di alto profilo impegnate nella difesa della libertà, della pace e dei diritti umani: il 5 settembre il riconoscimento verrà consegnato a Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa e a Nello Scavo, inviato speciale di Avvenire, testimone diretto dei conflitti globali. Il 6 settembre i riconoscimenti verranno invece assegnati al generale Guido Geremia, comandante della Guardia di finanza per la Puglia, alle giornaliste Mariangela Pira di Sky Tg24, e Silvia De Santis, reporter della trasmissione “È sempre Cartabianca”, a monsignor Francesco Neri, vescovo di Otranto, e a Alessandro Sallusti, direttore de ‘Il Giornale’ “Fare il punto sul nostro lavoro è fondamentale non solo per continuare ad avere spazi di autonomia, imparzialità e sicurezza della professione”, spiega Tommaso Forte, ideatore del Festival, organizzato con i colleghi Leda Cesari, Rosaria Bianco, Nicola Fragassi. “La nostra città, per la sua posizione nel mar Mediterraneo – sottolinea il sindaco di Otranto Francesco Bruni – è sempre stata sede naturale del confronto e della convivenza pacifica tra popoli, religioni, culture”. “Un luogo dove la gente – aggiunge – ha sempre auspicato la coesistenza civile anziché l’orrore delle armi. E noi speriamo che la nostra voce possa in qualche modo contribuire a far sì che il bacino del Mediterraneo ritrovi le ragioni della pace e del dialogo”.