
Il premio Bagutta compie 100 anni e l’evento sarà celebrato lungo tutto il 2026. Si inizia domenica 1° marzo, nella più istituzionale sede di Milano, Palazzo Marino, dove in tarda mattinata si terrà una cerimonia con il sindaco Beppe Sala e l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi.
Nella serata della stessa domenica presso lo studio di Francesco Micheli, storico sostenitore del Premio, ci sarà poi la proclamazione del vincitore di questa centesima edizione.
A seguire, nel corso dell’anno, alla Kasa dei Libri verrà organizzata una mostra su questo secolo di vita, dove saranno mostrati anche numerosi cimeli ormai storici. La mostra girerà poi l’Italia.
Un’altra mostra riguarderà invece dieci manifesti preparati da altrettanti artisti, grafici, designer, che hanno voluto in questo modo partecipare alla ricorrenza. In autunno ci sarà un concerto speciale, organizzato in occasione di un gemellaggio con il prestigioso Premio Paganini di Genova. Incontri e manifestazioni varie si succederanno, fino a chiudere l’anno nella tradizionale kermesse di BookCity.
Il premio viene fondato nel 1996, quasi per caso, da un gruppo di giovanissimi giurati che gli danno il nome della trattoria dove si ritrovano a mangiare. Il presidente è Riccardo Bacchelli, il segretario Orio Vergani. In Italia non c’era nulla di simile: è il primo caso del genere nel nostro Paese.
Tra i suoi premiati degli anni iniziali c’è un giovanissimo Carlo Emilio Gadda, allora autore per pochi. Nel tempo, la giuria coopta personaggi come Eugenio Montale, Dino Buzzati e Indro Montanelli e vengono premiati scrittori di valore come Italo Calvino, Leonardo Sciascia, Natalia Ginzburg e Primo Levi.
Da Marco Balzano a Giorgio Fontana e Marco Missiroli, i premiati degli ultimi anni costituiscono le migliori leve della giovane generazione di scrittori italiani.
Alla scomparsa di Bacchelli, il premio è presieduto da Mario Soldati, Emilio Tadini, Giovanni Raboni e, oggi, da Isabella Bossi Fedrigotti. Al segretario Orio Vergani sono succeduti suo figlio Guido e, oggi, Andrea Kerbaker.