
Condivisione, scoperta e contaminazione guidano la 21/a edizione della Festa del Racconto, in programma nelle piazze e nei luoghi di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera dal 30 settembre al 4 ottobre, con più di sessanta appuntamenti e un’anteprima speciale il 29 settembre con Daniel Pennac a Carpi (ore 21), una riflessione sull’essenza stessa del raccontare. Il programma, ideato da Sonia Folin, esplora tutte le forme del racconto e della narrazione attraverso un palinsesto di eventi gratuiti tra presentazioni di libri, reading, dialoghi e monologhi teatrali, sit-down comedy, fumetti e travel writing, podcast live.
Quest’anno Ia Festa moltiplica il numero di ospiti, oltre settanta annunciati tra gli altri Nicola Lagioia, Silvia Avallone, Mario Calabresi, il canadese John Vaillant, la spagnola Clara Sánchez, Dario Ferrari, Claudia Durastanti, Christian Raimo, Erica Cassano, Antonio Manzini, Lella Costa, Luca Sofri, Stefano Nazzi, Valerio Varesi, il fumettista Miguel Vila. Ed ancora, Michele Serra sarà a Carpi con la lettura ‘Perché si ha ancora la voglia di raccontare’ (2 ottobre, ore 18.30); sempre a Carpi, ‘Le Notti bianche’ di Dostoevskij vivranno in una eccentrica lettura musicata a cura di Paolo Di Paolo, una sorta di djset letterario che sposta l’asse del racconto fuori dal racconto, in una playlist ipercontemporanea – da Patty Pravo ad Achille Lauro – che tuttavia dimostra l’inesauribilità del romanticismo (3 ottobre, ore 20.30).
Durante la Festa saranno celebrati anche tre anniversari letterari: il centenario della nascita della poetessa e scrittrice austriaca Ingeborg Bachmann, una delle voci più importanti di lingua tedesca del Novecento, il cinquantesimo della scomparsa della britannica Agatha Christie, la più grande giallista di tutti i tempi, il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, che sarà “protagonista” di un incontro sul tema ‘Quando Pinocchio non c’era’. La Festa del Racconto è realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e Regione Emilia-Romagna: è organizzata dalle Biblioteche di Carpi in collaborazione con la Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.