
GIUSEPPE LAVENIA, ‘IL PATENTINO DEL RISPETTO. STORIE PER FARE LA COSA GIUSTA’ (De Agostini, pp. 192, euro 16,90) “Ti è mai capitato di ridere a una battuta che in realtà faceva male? Di sentirti giudicato per un voto, escluso, o di preoccuparti per un commento online? Se ti ritrovi in almeno una di queste situazioni, è normale. Eppure, ciò che desideri è proprio il rispetto del gruppo, e se lo vuoi, devi imparare per prima cosa a mostrarlo verso gli altri, come verso te stesso. Ma cos’è il rispetto?”. Lo psicologo e psicoterapeuta Giuseppe Lavenia affida la risposta a ‘Il patentino del rispetto. Storie per fare la cosa giusta’, in libreria edito da De Agostini.
Il docente all’Università Politecnica delle Marche che dal 2002 si occupa di dipendenze digitali, cyberbullismo e salute mentale delle nuove generazioni, parte da oltre dieci storie di vita quotidiana vicine all’esperienza di ragazze e ragazzi rivolte ai lettori più giovani, a partire dagli undici anni.
Alcune il lettore potrebbe averle vissute in prima persona, altre tramite una conoscenza.
In ogni capitolo l’autore invita a entrare in una classe dove si discute insieme di problemi e dubbi che la relazione con gli altri porta con sé, dal consenso agli stereotipi, dalle prese in giro alla solitudine.
Si tratta di un corso pratico per decifrare le situazioni a rischio, imparare ad assumersi la propria responsabilità, mettere un confine gentile per proteggere chi viene preso di mira. In breve: per fare la cosa giusta. Ogni sfida superata farà guadagnare un bollino sul ‘Patentino del rispetto’.
Lavenia lancia la sfida: “sei pronto a completarlo?” Perché il rispetto non è una regola da imparare a memoria. È una scelta che si allena ogni giorno, e che può fare la differenza.