
Si è conclusa il 22 luglio la 27/a edizione della rassegna culturale ‘La Milanesiana’, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, che quest’anno ha coinvolto 18 città con 64 appuntamenti che hanno raggiunto oltre 100mila persone.
“La Milanesiana 2026 – ha commentato Sgarbi – è stata un viaggio entusiasmante, animato dalla felicità di ritrovare amici fedeli e dalla sorpresa di scoprirne di nuovi. Abbiamo festeggiato 10 anni del festival a Bormio, 9 ad Ascoli Piceno e 7 in Emilia-Romagna, e inaugurato a Seregno la rosa luminosa e sonora dell’artista Marco Lodola. Ma abbiamo anche portato La Milanesiana dove non era mai stata: nelle corsie dell’Humanitas, dove la bellezza e la cura si sono incontrate con grande intensità; e nel carcere di San Vittore, per due incontri emozionanti e sorprendenti”.
“La legge de La Milanesiana – ha aggiunto Elisabetta Sgarbi – è il desiderio di vivere molte vite che non sono la nostra, nelle storie dei grandi scrittori (tra cui il premio Nobel Abduralzak Gurnah, il Booker Prize David Szalay, i premi Strega Sandro Veronesi, Paolo Giordano, Edoardo Nesi), dei registi internazionali (Park Chan Wook, Abel Ferrara, Jean-Jacques Annaud, Regis Wargnier, Maurizio Nichetti), degli artisti del fumetto (Milo Manara, Art Spiegelman), nelle anteprime teatrali (Anna Valle in ‘Essere Armani’) e poi in mostre, concerti, dialoghi. Nel celebrare gli anniversari, iniziando con gli 80 anni di Nicola Piovani fino ai 100 anni dal premio Nobel a Grazia Deledda con le letture di Laura Morante”.
Quest’anno La Milanesiana ha consegnato il Premio Scuola Pitagorica per le Scienze ad Alberto Mantovani; il Premio Omaggio al Maestro al regista sudcoreano Park Chan-Wook, a Maurizio Nichetti e Bruno Bozzetto; il Premio Siae al cantautore Ermal Meta; il Premio Rosa d’Oro ad Art Spiegelman e a Françoise Mouly; il Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle per la Letteratura allo scrittore Olivier Guez; il Premio Jean-Claude e Nicky Fasquelle per il Cinema al regista Régis Wargnier.
L’edizione 2026, intitolata ‘Il desiderio e la legge’, è stata dedicata a Daniela Benelli e Dario Salvetti, scomparsi lo scorso anno, e a Giorgio Gosetti, direttore del Noir in Festival. Tra gli ospiti, oltre ai premiati e ai citati, anche Martin Scorsese, Paolo Jannacci, Rita Pavone, Vittorio Sgarbi, Cristiana Capotondi, Anna Valle e Giancarlo Giannini.