
DANILO SELVAGGI, ‘UNA STANZA NEL MONDO’ (Pandion Edizioni, pag.148, 20 euro) A quarant’anni dalla morte di Jorge Luis Borges, avvenuta il 14 giugno 1986, un nuovo saggio propone una prospettiva inedita sull’opera dello scrittore argentino. Con ‘Una stanza nel mondo.
Borges, Ireneo Funes e la vertigine della natura’, pubblicato da Pandion Edizioni, Danilo Selvaggi, ambientalista, scrittore e direttore generale della Lipu, esplora il rapporto tra la letteratura borgesiana e la cultura ecologica, offrendo una rilettura originale di alcuni dei suoi testi più celebri.
Al centro del volume si trova Funes o della memoria, uno dei racconti più noti contenuti nella raccolta Finzioni.
Protagonista è Ireneo Funes, giovane costretto all’immobilità dopo un incidente, ma dotato di una memoria assoluta e di una straordinaria capacità percettiva. Una condizione che, secondo l’interpretazione proposta da Selvaggi, lo porta a sviluppare un rapporto profondo con il mondo naturale, fino a trasformare la propria stanza in un luogo privilegiato di osservazione e immersione nella realtà.
Da questa figura prende avvio un percorso che attraversa l’intera produzione di Borges, coinvolgendo opere come L’Aleph, La biblioteca di Babele, L’immortale e Il Libro di sabbia. Il saggio mette in relazione questi racconti con alcune delle grandi questioni del presente, dall’Antropocene alla crisi ambientale, dalle eco-emozioni alle nuove forme di sensibilità ecologica.
L’autore non si limita però all’analisi letteraria. Il libro ripercorre anche alcuni momenti della biografia di Borges, dagli anni giovanili a Ginevra fino al complesso rapporto tra vita e scrittura, evidenziando come il tema della relazione tra essere umano e mondo attraversi tanto la sua opera quanto la sua esperienza personale. Selvaggi riunisce così due ambiti centrali del suo percorso di ricerca: l’ecologia e la letteratura. Il risultato è un volume che si rivolge sia agli studiosi e ai lettori di Borges sia a chi si interessa di ambiente e cultura contemporanea.
Il progetto editoriale è accompagnato da una speciale edizione limitata di 99 copie numerate, ciascuna arricchita da una foglia originale realizzata dall’artista Gian Mario Conti.