
(di Roberto Ritondale) FRANCO VANNI, ‘MORTE E MIRACOLI DEL NUMERO 3’ (BALDINI+CASTOLDI, PP 300, EURO 20).
Un giovane calciatore viene investito da un’auto alla periferia ovest di Milano. Sembra un incidente. Il giornalista Steno Molteni e il suo migliore amico, il poliziotto Raffaele Cinà detto Scimmia, capiscono che qualcuno ha deciso di ucciderlo. Comincia così ‘Morte e miracoli del numero 3’, il nuovo noir di Franco Vanni in uscita il 5 giugno, pubblicato da Baldini+Castoldi.
L’indagine porterà Molteni e Cinà dietro le quinte del grande calcio: dai campi di Serie D nella campagna comasca, fino alle sale vip degli hotel di lusso milanesi. Un mondo opaco, dove procuratori senza scrupoli e ultrà violenti si muovono tra ambizioni, rivalità e denaro. Quello che inizia come un caso isolato si allarga presto a qualcosa di più grande: il sogno fragile di chi vuole arrivare, i giovani stranieri in cerca di un posto nella società, le famiglie e intere comunità che cercano nel pallone identità e senso di appartenenza.
“È il libro in cui ho messo di più del mio mestiere”, dice all’ANSA Franco Vanni, giornalista e scrittore. “È un giallo classico in cui i personaggi sono fortemente connotati e nel quale possono riconoscersi sia quelli che amano il calcio che quelli che lo odiano”.
Con una scrittura limpida e concreta, Franco Vanni firma così la terza indagine di Steno Molteni trasformando oltre vent’anni di cronaca nera, giudiziaria e sportiva in un noir avvincente.
Vanni lavora infatti alla redazione Sport di Repubblica e ha seguito centinaia di casi di cronaca nera e giudiziaria. Nel 2015 ha pubblicato il romanzo ‘Il clima ideale’, premiato come migliore esordio italiano al Festival du Premier Roman de Chambéry. Ha scritto i saggi d’inchiesta ‘Banche impopolari’, nel 2017 con Andrea Greco, e ‘Il calcio ha perso’, nel 2022 con Matteo Spaziante. Nello stesso anno ha affiancato Aldo Serena nella scrittura dell’autobiografia ‘I miei colpi di testa’.
Nel 2018 ha pubblicato per Baldini+Castoldi ‘Il caso Kellan, in cui compare per la prima volta il giornalista investigatore Steno Molteni, che torna nel 2019 in ‘La regola del lupo’. Il personaggio è citato da Luca Crovi nella ‘Storia del giallo italiano’.