
(di Mauretta Capuano) È Leila Guerriero, con il romanzo ‘La chiamata. Storia di una donna argentina’ (Sur), la vincitrice della tredicesima edizione del Premio Strega Europeo.
La scrittrice e giornalista argentina ha ottenuto 16 voti tra quelli espressi dalla giuria composta da 30 vincitori e finalisti italiani del Premio Strega.
Nata a Junín nel 1967, Guerriero che nel 2010 ha vinto il premio della Fondazione Gabriel García Márquez per il Nuovo Giornalismo Iberoamericano, ne ‘La chiamata’, frutto di un lungo lavoro di ricerca, fonde giornalismo e letteratura nel raccontare la complessa storia di Silvia Labayru, rapita, torturata e ridotta in schiavitù durante la dittatura di Videla in Argentina nel 1976. Costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa, all’epoca Labayru aveva vent’anni ed era una militante di Montoneros. Quando fu rimessa in libertà nacque il sospetto che fosse sopravvissuta tradendo la causa e collaborando con i suoi aguzzini.
Il riconoscimento è stato assegnato il 17 maggio – alla cerimonia di premiazione al Circolo dei lettori e delle lettrici di Torino – anche a Maria Nicola, traduttrice del libro, “quale segno tangibile dell’importanza che hanno le traduzioni come strumento di dialogo culturale”.
Anche quest’anno il Premio Strega Europeo ha confermato la sua collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che si chiude il 18 maggio, dove le autrici e gli autori selezionati hanno presentato le loro opere tra il 15 e il 17 maggio.
Della cinquina finalista facevano parte: Nathacha Appanah con ‘La notte nel cuore’, tradotto da Cinzia Poli (Einaudi), Isabella Hammad con Entra il fantasma, tradotto da Maurizia Balmelli (Marsilio), Tonio Schachinger con In tempo reale, tradotto da Francesca Gabelli (Sellerio) e Yael van der Wouden con Estranea, tradotto da Roberta Scarabelli (Garzanti).
Nel corso della premiazione, condotta da Eva Giovannini, sono intervenuti, oltre ai cinque autori candidati, il presidente Giovanni Solimine e il direttore Stefano Petrocchi della Fondazione Bellonci, Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, Emanuele Sacerdote per Strega Alberti Benevento e Alfredo Majo, ufficio Sponsorships di Bper Banca.