Babelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passaBabelezon Bookstore leggi che ti passa
  • HOME
  • LIBRI
    • Tutti i Libri
    • Novità Editoriale
      • Libri in uscita 2026: Letteratura e Narrativa
      • Libri in uscita 2026: Fumetti e Manga
      • Libri in uscita 2026: Saggistica
      • Ultime uscite 2026: Letteratura e Narrativa
      • Ultime uscite 2026: Fumetti e Manga
      • Ultime uscite 2026: Saggistica
    • Ultime recensioni
    • Sfoglia per Categoria
    • Elenco Editori Italiani
    • Acquista e-book reader
  • NEWS & LETTURE
    • Classifiche Mensili
    • Ricerca del giorno
    • Mercato
    • Novità Editoriale
    • LISTMANIA
    • BookTuber
    • Rubriche
      • Libramente Prof
      • Una sera, una poesia
    • Il Collezionista di News
    • Cerca Articoli
  • PREMI LETTERARI
    • Notizie Premi letterari
    • Premio Acqui Storia
    • Premio Andersen
    • Premio Bancarella
    • Premio Campiello
    • Premio Strega
  • GRUPPI
    • Tutti i Gruppi
    • Crea nuovo Gruppo
  • LA MIA BIBLIOTECA
0
  • ACCEDI
    • Registrazione
Pubblicado da Collezionista di News in 16 Maggio 2026
Categorie
  • Notizie dal web
Tag

    (di Amalia Angotti) La poesia “non serve a niente”, e proprio per questo conserva una grandezza unica: non deve inseguire classifiche o consenso, ma custodire qualcosa di sublime, personale e perfino incomprensibile. Più difficile della canzone, più segreta, la poesia nasce all’improvviso, “ti balza addosso” con un incipit inatteso e diventa una corsa continua dentro se stessi. Roberto Vecchioni è al Salone del Libro per parlare del suo nuovo libro di poesie “Scrivere il cielo. Poesie al contrario”, un viaggio poetico che va dalla vecchiaia all’incanto della giovinezza (Einaudi).
        I temi centrali della sua scrittura restano l’amore – disastroso e affascinante insieme – e la disperazione. L’amore, ha detto, vive negli sguardi, nella dolcezza, nei dettagli minimi; la poesia invece deve trovare forme nuove, quasi epigrammatiche, capaci di sorprendere.
Vecchioni ha raccontato che le ultime poesie del libro sono in realtà le prime, scritte a dodici o tredici anni: testi in cui guardava il mondo come un “fanciullino”, ancora protetto da famiglia e amicizie. Crescendo ha scoperto un universo disordinato, “un’accozzaglia” in cui tutti vogliono avere ragione e nulla sembra più funzionare davvero.
        Nonostante questo disincanto, il poeta conserva una convinzione assoluta: il bene, prima o poi, vincerà sul male, non in un altrove spirituale ma qui, nella vita concreta.

Nel dialogo sono emersi anche i grandi maestri del Novecento, da Fernando Pessoa a Wisława Szymborska, amati perché capaci di sorprendere il lettore senza spiegare tutto apertamente.
 Tra i momenti più toccanti, il ricordo del figlio scomparso tre anni fa dopo una lunga sofferenza bipolare. Vecchioni ha spiegato che nelle poesie il dolore non viene mai nominato direttamente: “Tre aironi sono volati, il quarto non c’è”, ha letto, lasciando intuire soltanto alla fine il peso reale dell’assenza.
Il cantautore ha riflettuto anche sulla sua carriera musicale, a lungo percepita come “troppo intellettuale” e poco compresa dal grande pubblico. Ha confessato l’invidia provata in passato verso artisti più immediati e di successo, come Renato Zero o Bennato, salvo poi vedere arrivare improvvisamente, dagli anni Ottanta in avanti, un enorme riconoscimento popolare che lo ha persino spaventato.
Resta però la distinzione fondamentale: le canzoni si scrivono per gli altri, la poesia per capire se stessi. E forse proprio per questo, conclude Vecchioni, le poesie sono la parte più vera della sua vita.
       

    — Fonte: RSS di ANSA
    Condividi

    Lascia un commento Annulla risposta

    Devi essere connesso per inviare un commento.

    Articoli correlati

    24 Maggio 2026

    Parte campagna per Legge Bacchelli a Lea Melandri


    Leggi di più
    24 Maggio 2026

    Dardust, con ‘SommersiVo’ la mia composizione suona senza che io sia presente


    Leggi di più
    24 Maggio 2026

    Nasce ‘Flr Incontra’, Fondazione La Rocca apre ad approfondimenti con San Francesco


    Leggi di più

    Articoli recenti

    • Parte campagna per Legge Bacchelli a Lea Melandri
    • Dardust, con ‘SommersiVo’ la mia composizione suona senza che io sia presente
    • Nasce ‘Flr Incontra’, Fondazione La Rocca apre ad approfondimenti con San Francesco
    • Premio Andersen, super premio ‘Schiaffino’ a Bruno Zocca con ‘La nottataccia’
    • Torna in Val d’Orcia La Posta Letteraria, tra gli ospiti c’è Verdone

    Ultimi articoli

    • Parte campagna per Legge Bacchelli a Lea Melandri
    • Dardust, con ‘SommersiVo’ la mia composizione suona senza che io sia presente
    • Nasce ‘Flr Incontra’, Fondazione La Rocca apre ad approfondimenti con San Francesco
    • Premio Andersen, super premio ‘Schiaffino’ a Bruno Zocca con ‘La nottataccia’
    • Torna in Val d’Orcia La Posta Letteraria, tra gli ospiti c’è Verdone
    • Tutti i Libri
    • Community
    • La mia Biblioteca
    • Premi Letterari
    • Scrivi su Babelezon!
    • Chi siamo
    • Disclaimer Babelezon.com
    • Disclaimer Amazon Affiliate
    • Termini e Condizioni
    • Privacy Policy

    Babelezon.com partecipa all’Amazon Services LLC Associates Program, un programma pubblicitario di affiliazione progettato per fornire ai siti un mezzo per guadagnare commissioni pubblicitarie pubblicizzando e collegandosi a prodotti su Amazon.com. Amazon e il logo Amazon sono marchi di Amazon.com, Inc o delle sue affiliate.

    © 2025 BabeleZon - Leggi che ti passa - BookStore. Tutti i diritti riservati.
      0