
(di Paola Laforgia) Per il suo 25esimo compleanno il Festival del Libro possibile ritorna a luglio con le tradizionali tappe di Polignano a Mare e di Vieste con ‘un’edizione antologica’ tra libri, musica e parole, che avrà come tema conduttore ‘Il discorso all’umanità’ ispirato al celebre monologo finale del film Il grande dittatore di Charlie Chaplin. ‘Le parole di Chaplin arrivano dal secolo scorso – ha detto la direttrice artistica, Rosella Santoro presentando l’evento a Bari – ma ancora oggi sono capaci di farsi letteratura civile, bussola etica e manifesto in un’epoca, la nostra, segnata da guerre, solitudini, accelerazioni tecnologiche, crisi democratiche, nuove fragilità sociali e analfabetismi emotivi”.
“La macchina dell’abbondanza ci ha dato povertà – dice Chaplin nel film – la scienza ci ha trasformati in cinici, l’abilità ci ha resi duri e cattivi. Pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchine ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza”. E all’invito “alla responsabilità a rimettere al centro la persona, la conoscenza invece della paura, la libertà e la gentilezza”, con l’obiettivo “possibile” di cambiare le cose, è ispirato tutto il programma del festival che sarà a Polignano dall’8 all’11 luglio e poi a Vieste dal 21 al 25 con oltre 300 ospiti tra autori di bestseller nazionali e internazionali, come Javier Castillo, Geoff Dyer, Eshkol Nevo, Stefania Auci, Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni e Roberto Saviano. Ci sarà anche il vincitore del prossimo premio Strega. Narrativa ma non solo, si affronteranno temi ambientali con la cantante Elisa e la sua fondazione Lotus, la lectio magistralis di Stefano Mancuso e il racconto scientifico di Mario Tozzi. E poi spazio alla musica con il gran finale a Vieste con talk e live acustico di Ditonellapiaga. Tappe di avvicinamento all’apertura a giugno a Vieste con Drusilla Foer e con il terzo anno del progetto ‘Basilicata regione amica’, ad Irsina.
“La Puglia festeggia quest’anno le sue nozze d’argento con il Libro possibile ha detto Decaro alla presentazione – Un evento che tiene insieme una vetrina internazionale del nostro territorio, con un momento anche di riflessione. Il tema scelto, la frase di Chaplin dimostra la straordinaria attualità dei temi e delle riflessioni che si fanno nel festival che è un’occasione per conoscere la nostra terra, ma anche per riflettere su quello che avviene nel resto del mondo”. Alla conferenza stampa presenti anche l’assessora regionale al Turismo, Graziamaria Starace, con i sindaci della città metropolitana di Bari, Vito Leccese, di Polignano, Vito Carrieri e di Vieste Giuseppe Nobiletti. Per Leccese “ogni anno al festival migliaia di persone si ritrovano attorno ai libri, si confrontano con gli autori, condividono idee e riflettono insieme. Ed è questa un’immagine potente del Paese che vorremmo essere, un Paese in cui le parole possono ancora costruire legami”. Tanta narrativa, quindi, ma si parlerà anche di intelligenza artificiale ed etica, e di esistenza iperconnessa con il filosofo Luciano Floridi, di attualità, giornalismo e democrazia, di guerre e disinformazione, scienza, tecnologia, diritti ed economia e tanto altro. Spazio anche ai fumetti e alla cultura pop, con attenzione ai bambini e un laboratorio di fumetti.