
Per celebrare la Giornata internazionale della donna, l’8 marzo alle 18 gli spazi di Foro Traiano ospitano ‘Il canto delle donne’, reading dedicato al talento femminile di 9 protagoniste, da Saffo a Emily Dickinson e ad Amelia Rosselli, tra poesia straordinaria e vite eccezionali.
L’evento, che unisce letteratura, archeologia e arte contemporanea, è il primo appuntamento del 2026 con i Caffè Culturali Contemporanei di Forof, in collaborazione con La Setta dei Poeti estinti. Al centro della scena la riscoperta di alcune tra le più importanti poetesse italiane e internazionali: Saffo, Sylvia Plath, Wislawa Szymborska, Emily Dickinson, Emily Bronte, Alda Merini, Antonia Pozzi, Donata Doni e Amelia Rosselli, tutte grandi interpreti della letteratura mondiale, tra le più grandi interpreti vissute in epoche diverse. “Autrici come Emily Dickinson hanno rivoluzionato l’idea stessa di interiorità poetica – spiega Emilio Fabio Torsello, fondatore del progetto letterario La Setta dei Poeti estinti -; Alda Merini ha trasformato il dolore personale in linguaggio universale; Wisława Szymborska ha mostrato come l’ironia e la precisione possano smascherare le strutture del potere e dell’abitudine; Sylvia Plath ha reso la confessione un atto di rottura e di potenza estetica”.
“Questa nuova tappa – sottolinea Giovanna Caruso Fendi, fondatrice dei Caffè Culturali Contemporanei di Forof – conferma la vocazione di stimolo e di ispirazione in un luogo unico a Roma, dove l’archeologia entra in dialogo con l’arte contemporanea, e la cultura diventa qualcosa da assaporare e condividere, con la partecipazione attiva del pubblico”. “È il momento di celebrare le donne – prosegue – insieme a poetesse che si stanno riscoprendo; in particolare vorrei ricordare Plotina, la moglie di Traiano, che svolse un ruolo decisivo nell’adozione di Adriano. È grazie a lei che abbiamo avuto uno dei più grandi imperatori dell’antichità romana”.
Cuore dell’evento, una visita guidata allo spazio e all’installazione ambientale ‘Infrasupra’ di Alicja Kwade, e la performance interpretativa a cura di Emilio Fabio Torsello e Della poetessa Mara Sabia, che così commenta: “Oggi finalmente si sta restituendo la voce alle donne che, in verità, hanno costellato in ogni epoca la storia della letteratura”.