
FLORENCE KNAPP, TRE NOMI (GARZANTI, PP 310, EURO 18.00) Uscito in Inghilterra nella primavera 2025, attualmente tra i titoli più venduti in Uk, in corso di pubblicazione in oltre 24 Paesi, arriva nelle librerie italiane ‘Tre nomi’, il fortunato esordio di Florence Knapp, pubblicato da Garzanti nella traduzione di Federica Merati.
La scelta di un nome può determinare il corso di un’esistenza? Con una narrazione incalzante e una grande potenza emotiva Knapp ci trascina nella storia di una famiglia raccontata attraverso un prisma di “e se…”.
Nata nel 1977 in Inghilterra, Knapp, che vive poco fuori Londra e lavora insieme al marito allo sviluppo di app educative per la scuola, ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.
Alla nascita di suo figlio, Cora non è convinta di dare al neonato lo stesso nome di suo marito, Gordon. Medico locale rispettato dalla comunità, ma presenza terrificante tra le mura domestiche, Gordon vuole però che il bambino si chiami come lui.
Quando, all’indomani di una tempesta catastrofica, Cora parte con la figlia di nove anni, Maia, per registrare la nascita del bambino, esita davanti alla richiesta dell’ufficiale di stato civile che le chiede come desideri chiamare il bimbo. Nell’arco di trentacinque anni si sviluppano nella storia tre versioni alternate e alternative delle vite di Cora e del suo bambino, modellate dalla scelta di quel nome.
Ricco di sfumature, Tre nomi esplora i dolorosi effetti a catena dell’abuso domestico, i disordinati legami familiari e le possibilità di autonomia e guarigione. Spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro.