
(dell’inviato Antonio Fatiguso) La musica rock della J Hall, la più giovane band di Taipei con i suoi componenti dai sette anni in su, ha aperto la prima edizione della Fiera internazionale del Libro dedicata a bambini e ragazzi (Ticybf), organizzata a Taichung, la terza città più grande di Taiwan. La viceministra della Cultura Lee Ching-Hui, durante la cerimonia inaugurale, ha citato un totale di 127 espositori provenienti da 14 Paesi, con oltre 200 eventi programmati nei quattro giorni di durata della kermesse, segnati dall’Italia nel ruolo di ospite d’onore.
Lee ha ricordato i legami di Taipei con la Fiera del libro di Bologna e la Biennale di Venezia, “alla base dei buoni e proficui rapporti culturali tra le due parti, tanto da fare dell’Italia il partner più adatto della prima edizione della fiera”, anticipando poi il piano per tradurre in cinese 7 testi del Belpaese, in aggiunta ai 13 completati, che includono anche temi legati all’architettura. Tra i libri più popolari a Taiwan, oltre a quelli di Umberto Eco e Italo Calvino, figurano i disegni e le storie pensati da Milo Manara e l’edizione popolare di Pinocchio di Collodi, con le illustrazioni firmate da Lorenzo Mattotti. “La nostra partecipazione segue quella di febbraio come ospite d’onore alla Fiera del Libro di Taipei, con 8 case editrici partecipanti e con il contributo dell’Associazione italiana editori (Aie)”, ha affermato Marco Lombardi, il capo dell’Ufficio italiano di promozione economica, commerciale e culturale di Taipei.
Tra gli autori italiani invitati a illustrare i propri lavori, la coppia di artisti Stefano Misesti e Beni Chu, illustratori e pittori dinamici a fare da ponte tra Italia e Taiwan. E poi Paola Miryam Visconti con il suo ‘Dynowish, il protettore dei sogni’, un draghetto fantastico pubblicato da Giunti, diventato via via un progetto sempre più grande tra fondazione e charity, cartoon in fase di sviluppo e videogame in arrivo. “Lavorando duramente i sogni diventano realtà”, ha raccontato l’autrice.
Emanuela Nava, invece, ha scritto diversi libri per Carthusia, toccando con la metafora e il coinvolgimento di animali temi delicati, come le malattie gravi, soprattutto quando colpiscono i più piccoli. “Le storie, con i sentimenti e i percorsi che suggeriscono, aiutano i bambini ad affrontare le paure, a costruire risorse interiori, a rapportarsi con la realtà, anche con quella dolorosa e immeritata – ha osservato Nava -. Insegnano a escogitare riti e sistemi personalissimi di difesa e ad acquisire così la forza necessaria per affrontare la vita”. Infine, Philip Giordano, giovane illustratore con testi tradotti in tutto il mondo, attivo tra Italia e Giappone.
Al Taichung International Exhibition Center, il padiglione dell’Italia è stato pensato come “una piazza, con i suoi diversi livelli dove sedersi e ritrovarsi”, ha detto la sua ideatrice, la professoressa Lorena Alessio. Al suo interno due mostre: una sulle ‘giovani matite’, dedicata ai disegni dei nuovi talenti, e l’altra composta dalla selezione di libri Italia Chose 2024 della Ibby (International board on books for young people).